Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Messina, processo per la sparatoria davanti al lido
In Appello lieve sconto di pena: condanna a 14 anni

Condannati anche in secondo grado Alessandro Cutè e Gianfranco Aloisi, accusati di essere i responsabili della sparatoria fuori dallo stabilimento balneare M’Ama, in cui rimase ferita una 34enne di Briga Marina, colpita da un proiettile vagante

Simona Arena

Si è chiuso con la condanna a 14 anni per Alessandro Cutè e Gianfranco Aloisi, il processo d’Appello per i due ragazzi accusati di essere i responsabili della sparatoria davanti al lido M’Ama avvenuta nel luglio del 2017 lungo la consolare Pompea. Sparatoria in cui rimase ferita da un proiettile vagante una ragazza di 34 anni di Briga Marina che in quel momento stava uscendo dal locale lungo la riviera nord di Messina. Uno sconto di pena rispetto alla decisione del tribunale che li aveva condannati entrambi a 16 anni e 8 mesi. 

Abbonati a MeridioNews per continuare a leggere l'articolo

È gratis per i primi 30 giorni

Un piccolo sostegno a fronte di un grande lavoro: per leggere il giornale dal tuo smartphone, dopo 3 contenuti gratuiti ogni mese, ti chiediamo un contributo. In cambio non vedrai pubblicità invasiva e potrai scoprire tutti i nostri approfondimenti esclusivi.

Scopri di più

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Viaggiare in Sicilia

Percorsi, itinerari e consigli per chi vuole viaggiare in Sicilia lontano dalle solite mete e dai circuiti turistici di massa

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

La mafia nel Siracusano

La provincia di Siracusa - soprattutto la parte Sud, tra Noto, Pachino e Avola - deve fare i conti con una criminalità organizzata che condiziona sempre più le attività economiche, a cominciare dall'agricoltura

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×