Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Femminicidio Messina, i funerali di Alessandra Musarra
Parroco: «Non ci sono parole che possano confortare»

Le esequie della 29enne uccisa all'interno della propria abitazione, e per il cui delitto è indagato il fidanzato, sono state celebrate questa mattina nel Duomo. All'uscita del feretro dalla chiesa decine di palloncini rosa sono stati liberati in cielo

Simona Arena

Messina si è stretta attorno alla famiglia di Alessandra Musarra nel giorno dei funerali della 29enne strangolata nella sua abitazione di Santa Lucia sopra Contesse. E lo ha fatto in silenzio. Un silenzio rotto solo dal pianto straziato della madre di Alessandra che, quando la bara è stata deposta ai piedi dell’altare maggiore del Duomo, si è accasciata abbracciando il feretro. A confortare la madre e porgerle le condoglianze anche la prefetta Maria Carmela Librizzi. «Non ci sono giustificazioni», ha detto alla donna,

Sopra la bara un cuscino di fiori bianchi, orchidee e mimose, quel fiore che Alessandra aveva raccolto per la giornata della donna, che è rimasto dentro la busta della spesa fuori casa. Nella sua omelia monsignor Giuseppe La Speme, rettore della cattedrale di Messina ha sottolineato come «questo silenzio che si percepisce nonostante la numerosa presenza in Chiesa è un silenzio che dice tanto, soprattutto l'incapacità di dare delle risposte ai mille perché che sorgono dinnanzi a circostanze simili. Non ci sono parole che possano confortare, non ci sono risposte, non si può soddisfare il nostro desiderio di conoscere, capire e sapere». 

Accanto ai fiori i parenti hanno posizionato un portafotografie con l’immagine di Alessandra e una dedica che è stata letta al termine del rito funebre: «Chi vive nel nostro cuore non morirà mai». Quando la bara ha lasciato il Duomo, in cielo si sono sollevati decine di palloncini rosa. A lasciarli andare liberi, la famiglia e gli amici che indossavano magliette con la foto di Alessandra.

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Il calcio che conta (storie dalle periferie del pallone)

Lontano dai riflettori della serie A, le storie e i profili più interessanti dalle squadre siciliane impegnate nei campionati minori

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×