Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Camion da 500 quintali sul viadotto Himera
Il M5s: «Allora la carreggiata è sicura?»

Non solo auto blu. Sul viadotto della A19 colpito dalla frana e chiuso da aprile, transitano mezzi pesanti. I deputati grillini: «O la Regione ha autorizzato gli spostamenti, mettendo a rischio le persone su un ponte di cui ancora nessuno ha accertato la stabilità, o sono avvenuti senza autorizzazione». Guarda il video

Redazione

Un camion dal peso orientativo di 500 quintali in transito lungo il viadotto Himera dell'autostrada Palermo-Catania, chiuso a causa della frana che lo ha colpito ad aprile e attorno al quale sono partiti i lavori di ripristino. È quanto ha immortalato in un video il deputato regionale del Movimento cinque stelle, Giancarlo Cancelleri. «L'episodio – afferma Cancelleri – è di una gravità inaudita, e in ogni caso la Regione non può chiamarsi fuori, sia che abbia autorizzato gli spostamenti dei mezzi delle imprese che si occupano dei lavori, mettendo di fatto a rischio delle persone su un ponte di cui ancora nessuno ha accertato la stabilità, sia che questi spostamenti siano avvenuti senza autorizzazione. E in questo caso la Regione sarebbe responsabile per mancato controllo». «Il progetto di demolizione prevede che il viadotto Himera sia utilizzato come viabilità di cantiere», replica l'Anas

Secondo i grillini non sarebbe l'unico caso. Il sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo, ha denunciato dalla sua pagina Facebook «il passaggio di mezzi pesanti, pesantissimi, leggeri ed ultraleggeri». E anche di auto blu. «In questo senso – dice Cancelleri – ci sono arrivate parecchie segnalazioni». I deputati del Movimento cinque stelle chiedono spiegazioni. «Se la Regione sorvola a cuor leggero su questi spostamenti - affermano - vuol dire che ritiene la carreggiata Catania-Palermo sicura, e, a questo punto, non si spiega perché non si sia fatto nulla per accertare la cosa aprendola immediatamente al transito in doppio senso di marcia: si sarebbe evitato di mandare in malora centinaia di imprese e in pezzi il fegato di decine di migliaia di siciliani e, soprattutto, si sarebbe evitato di realizzare una bretella che a questo punto sarebbe inutile».

I deputati hanno annunciato che comunicheranno quanto accaduto all'Anas e che invieranno il video alla Procura competente. E approfittano per criticare anche quello che definiscono «il mancato rispetto del cronoprogramma dei lavori. A parte il fatto - sottolineano - che le imprese non stanno lavorando giorno e notte, come sbandierato ai quattro venti dalla Regione, ci sembra, ad occhio e croce, che tutto si stia facendo tranne che rispettare la tabella di marcia».

L'Anas ha risposto con una nota nella quale viene spiegato che «sulla carreggiata in direzione Catania, a monte e a valle del tratto crollato, i mezzi delle imprese accedono in quanto l'area è come da progetto destinata allo stoccaggio del materiale necessario alle lavorazioni e per smaltire quello proveniente dalle demolizioni». Un passaggio, sottolineano i vertici dell'azienda, che non è paragonabile «ad un transito h 24 di mezzi pesanti e veicoli leggeri». Il viadotto, viene garantito, «è monitorato in continuo per valutarne gli spostamenti anche sotto carico, sia per la sicurezza dei lavoratori, sia per iniziare a studiare gli effetti, sul viadotto stesso, dell'appoggio del viadotto da demolire».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Covid, quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Elezioni comunali 2022 in Sicilia

Tutti gli aggiornamenti, le interviste e le analisi del voto per le elezioni comunali 2022 in Sicilia. 

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×