Palermo, i volti nuovi sono una fonte di energia Fella: «Voglio andare in B con i rosanero»

Le sue ambizioni e quelle del club coincidono. La voglia del Palermo di puntare in alto e lottare per la promozione in B è la stessa che ha Giuseppe Fella, attaccante classe ’93 che non avendo mai frequentato la serie cadetta è intenzionato con la maglia rosanero a vivere un’esperienza da protagonista alla ricerca di una nuova dimensione: «Per diversi anni la B è stata un’ossessione – ha ammesso Fella arrivato dalla Salernitana in prestito con diritto di riscatto e reduce da una stagione all’Avellino con cui ha realizzato 9 gol in 39 presenze in gare ufficiali – adesso è un obiettivo da raggiungere e spero, perché no, di riuscirci con la maglia rosanero. Perché ho scelto il Palermo? Per il blasone della piazza e anche perché mi piace il modo in cui gioca la squadra. In occasione dei playoff sono rimasto favorevolmente impressionato dal modo in cui si è espressa la compagine rosanero. Dopo la vittoria nel match di andata mi sarei aspettato ad Avellino una squadra chiusa e invece il Palermo ha affrontato la partita a viso aperto esprimendo un gioco propositivo».

Da profondo conoscitore della C il neo-acquisto indica la ricetta potenzialmente vincente: «Servono tanta fame e determinazione, non basta essere belli. Il Palermo, in ogni caso, ha una buonissima organizzazione dal punto di vista tecnico-tattico e sta svolgendo un ottimo lavoro. Per quanto riguarda me, sono stato accolto molto bene dalla squadra e dai tifosi e sono qui con grande entusiasmo». Contenuto presente anche nel bagaglio che ha accompagnato un altro volto nuovo del reparto offensivo rosanero, il ventitreenne Edoardo Soleri: «E’ stata una trattativa veloce – ha ammesso la punta scuola Roma che la società di viale del Fante ha acquistato dal Padova in prestito con diritto di riscatto – ho aspettato i programmi del Padova ma appena ho saputo della possibilità di andare al Palermo non ci ho pensato un attimo e ho accettato subito. Obiettivi? La squadra vuole vincere più partite possibili, il gruppo è ambizioso e non vuole porsi limiti. Mi ispiro a Luca Toni – ha aggiunto – guardando i suoi video cerco di ‘rubargli’ qualcosa e farò il possibile per potere fare bene a Palermo così come ha fatto lui. Ho parlato, inoltre, con Balzaretti e, ribadendomi l’importanza della piazza, mi ha consigliato di sposare il progetto rosanero».

Soleri è cresciuto nel vivaio della Roma, serbatoio da cui il ds Castagnini (in perfetta sintonia con il tecnico Filippi) ha pescato anche il diciottenne difensore Alessio Buttaro: «Si tratta della mia prima esperienza da professionista e anche fuori Roma ma pur essendo grato per sempre alla società giallorossa che è stata per me una seconda casa è arrivato il momento di affrontare altre sfide importanti. Sono sicuro che a Palermo ci sono i presupposti per fare bene e per crescere e con la maglia rosanero cercherò di salire di categoria». Buttaro nasce come centrale ma è impiegabile anche come terzino destro: «E’ importante per un giocatore avere una certa duttilità e potere offrire all’allenatore diverse soluzioni anche in partita in corso». Contributo che potrà fornire anche l’esterno sinistro classe ’94 Maxime Giron, laterale alto che può agire tranquillamente anche come terzino sinistro in una difesa a quattro: «Posso interpretare entrambi i ruoli, cosa che peraltro ho fatto nella scorsa stagione a Bisceglie – ha sottolineato l’esterno francese che firmato un biennale dopo la scadenza del contratto con il club pugliese – essere adesso a Palermo è per me una roba pazzesca, una dimensione che non ho mai conosciuto anche perché, rispetto ad esempio allo scorso campionato, ora lotterò per altri obiettivi. Filippi ha spinto per il mio acquisto? Lo sapevo e mi fa molto piacere. E’ sempre bello sapere che un allenatore ti sceglie personalmente».

E Filippi è stato lo sponsor anche del venticinquenne portiere Samuele Massolo che, in qualità di vice Boscaglia, l’allenatore di Partinico ha avuto alle sue dipendenze alla Virtus Entella: «Ho ritrovato il mister così come lo avevo lasciato – ha spiegato il nuovo vice Pelagotti – Filippi è una persona molto carismatica e sono sicuro che con lui potremo toglierci grandi soddisfazioni. Pelagotti? Ho conosciuto un ragazzo strepitoso. Le mie ambizioni a Palermo? So che ci sono delle gerarchie ma il mio obiettivo è quello di lavorare al massimo durante la settimana e cercare di farmi trovare pronto».


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