Palermo, ecco il nuovo cda: Albanese presidente e Foschi ds Intanto mezza B chiede l’esclusione dei rosa dal campionato

Giornata campale quella odierna in casa Palermo. Dopo il cambio di proprietà della mattinata di oggi, in serata è arrivata anche la nuova composizione del consiglio d’amministrazione del club rosanero. Il cda rosanero è composto dal presidente Alessandro Albanese, dal vicepresidente Vincenzo Macaione, dall’amministratore delegato Roberto Bergamo e dai consiglieri Attilio Coco e Walter Tuttolomondo. Il direttore generale del Palermo sarà Fabrizio Lucchesi, mentre Rino Foschi è stato confermato nella carica di direttore sportivo. Il club ha dunque anticipato questa comunicazione nonostante la conferenza stampa della nuova proprietà sia prevista per mercoledì 8 maggio a mezzogiorno.

Intanto però, arrivano anche brutte notizie per il club di viale del Fante: nove club, infatti, hanno presentato un esposto al Coni e alla Procura della Figc (la stessa che ha deferito il club qualche giorno fa) per chiedere l’esclusione definitiva del Palermo del campionato tuttora in corso. Si tratta di Benevento, Carpi, Cremonese, Lecce, Padova, Perugia, Pescara, Venezia e Verona. Sostanzialmente, mezza serie B chiede l’esclusione dei rosa con l’obiettivo di «salvaguardare la regolarità dei campionati – si legge nel comunicato delle nove squadre – e fornire un ristoro a club pregiudicati dall’illegittima partecipazione del Palermo ai tre campionati a cui si è iscritto fraudolentemente».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]