C’erano ancora 264 ore e 33 minuti di volo disponibili. Ma, nel bel mezzo dell’estate, non sono state giudicate sufficienti per arrivare alla fine della devastante stagione degli incendi in Sicilia. È la fotografia contenuta in un decreto del corpo Forestale della Regione, che ha modificato ancora una volta il contratto biennale per il servizio […]
Incendi in Sicilia, la pezza messa dalla Regione: pagate altre ore di volo agli elicotteri
C’erano ancora 264 ore e 33 minuti di volo disponibili. Ma, nel bel mezzo dell’estate, non sono state giudicate sufficienti per arrivare alla fine della devastante stagione degli incendi in Sicilia. È la fotografia contenuta in un decreto del corpo Forestale della Regione, che ha modificato ancora una volta il contratto biennale per il servizio aereo con elicotteri leggeri destinato alla prevenzione e alla lotta contro gli incendi boschivi.
Il documento certifica che, alla data del 9 agosto 2026, delle 1.589 ore complessivamente disponibili per l’anno ne restavano 264 e 33 minuti. Di queste, 1.480 erano quelle previste dal contratto e altre 109 ore rappresentavano una disponibilità aggiuntiva residua. Allo stesso tempo, è stato stimato un ulteriore fabbisogno di 250 ore fino al 31 ottobre 2026. La Regione è quindi corsa ai ripari mettendo una pezza nel pieno della stagione estiva. In un contesto in cui, come riporta il documento, l’incremento degli incendi viene collegato «alle condizioni climatiche avverse e, in particolare, alle ripetute ondate di calore».
Nell’Isola gli ultimi giorni sono stati devastanti, facendo emergere ancora una volta le gravi carenze nella prevenzione dei roghi. Dai continui incendi nella zona di Taormina passando a quelli avvenuti ad Acireale, nell’ultimo fine settimana sono stati 198 gli interventi per spegnere le fiamme. Roghi in cui non è stato sempre necessario il supporto dei mezzi aerei, ma che hanno comunque devastato vasti territori.
Altre 82 ore di volo opzionali
Per far fronte a questo scenario è stata disposta una nuova modifica del contratto, la terza dal 2025, attraverso l’attivazione di 82 ore di volo opzionali. Il costo è di 82mila euro oltre Iva, per un totale di 100mila euro. Non si tratta quindi di un nuovo appalto, ma di un’estensione del servizio già affidato al raggruppamento temporaneo di imprese formato da E+S AIR, con una quota del 90 per cento, ed HELIXCOM S.r.l Il nuovo provvedimento stabilisce che i 100mila euro vengano distribuiti tra le due società in proporzione alle rispettive quote. L’impegno complessivo sul bilancio regionale per il 2026 passa così da circa sei milioni di euro a 6 milioni e 157mila euro.
Il contratto da 12,7 milioni
Il servizio di elicotteri era stato messo a gara nel 2024 per il biennio 2025/2026 con un importo complessivo di quasi 13 milioni di euro. L’appalto tuttavia era stato aggiudicato per 9 milioni e 726mila euro, ai quali si aggiungono 2 milioni e 139mila euro di Iva. Nel corso del 2025 il contratto era già stato modificato due volte. La prima, il 25 agosto 2025, erano state previste sempre 82 ore opzionali. La seconda volta, il 2 settembre 2025, erano state aggiunte fino a 350 ore di volo, per ulteriori 427mila euro. Nel documento viene inoltre precisato che gli ulteriori 100mila euro previsti quest’anno non fanno crescere il valore complessivo dell’intervento. Il quadro economico viene, infatti, rimodulato spostando la somma dalla voce «accantonamenti» a quella relativa alle ore di volo opzionali.