Un giovane egiziano è stato ucciso a Modica, nel Ragusano, al culmine di una lite avvenuta all’interno della struttura Villa Tedeschi-Casa di Comunità, in contrada Raddusa, che ospita richiedenti asilo. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, tra la vittima e un suo connazionale sarebbe scoppiata una discussione per motivi ancora da chiarire. […]
Foto di Carabinieri
Modica, lite tra connazionali nella casa di comunità: giovane ucciso
Un giovane egiziano è stato ucciso a Modica, nel Ragusano, al culmine di una lite avvenuta all’interno della struttura Villa Tedeschi-Casa di Comunità, in contrada Raddusa, che ospita richiedenti asilo. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, tra la vittima e un suo connazionale sarebbe scoppiata una discussione per motivi ancora da chiarire. La lite sarebbe poi degenerata fino all’aggressione mortale.
Un colpo alla testa
Il giovane sarebbe stato colpito alla testa con un corpo contundente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Modica, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare. Il connazionale, inizialmente condotto in caserma per essere sottoposto agli accertamenti, è stato successivamente fermato nell’ambito delle indagini sull’omicidio. L’uomo, secondo quanto reso noto dall’Ansa, si troverebbe in stato confusionale e questa condizione avrebbe reso difficoltoso procedere al suo interrogatorio, anche con l’ausilio di un interprete.
Sul posto il medico legale
Su disposizione del sostituto procuratore di Ragusa, Santo Fornasier, sul luogo dell’omicidio è intervenuto anche il medico legale Giorgio Spadaro, che ha effettuato una prima ispezione cadaverica. La salma è stata successivamente trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.