Niente più obbligo di dimora a Corleone per Maria Concetta Riina, figlia del boss Totò Riina. Indagata per estorsione aggravata dal metodo mafioso dalla procura di Firenze. Una misura cautelare arrivata a seguito dell’accusa di aver minacciato velatamente per mesi due imprenditori toscani. Insieme al marito Antonio Ciavarello. «Noi siamo sempre gli stessi di un […]
Corleone, niente più obbligo di dimora per la figlia di Riina
Niente più obbligo di dimora a Corleone per Maria Concetta Riina, figlia del boss Totò Riina. Indagata per estorsione aggravata dal metodo mafioso dalla procura di Firenze. Una misura cautelare arrivata a seguito dell’accusa di aver minacciato velatamente per mesi due imprenditori toscani. Insieme al marito Antonio Ciavarello. «Noi siamo sempre gli stessi di un tempo, le persone non cambiano», una delle frasi contestata alla figlia maggiore del boss. Che, dopo la richiesta di custodia cautelare in carcere, si era costituita ai carabinieri di Palermo a ottobre 2025. Finendo dietro le sbarre, da cui è uscita a gennaio, con una misura più leggera: il divieto di allontanarsi dal luogo di residenza, Corleone. Precauzione venuta meno anch’essa per decisione del giudice delle indagini preliminari di Firenze.