Il tribunale di Ragusa ha condannato il proprietario di un pitbull maltrattato. In particolare, l’uomo è stato condannato al pagamento di una ammenda, al pagamento delle spese processuali. E anche a un risarcimento a favore dell’organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) che si era costituita parte civile e aveva ottenuto la confisca del cane. Il pitbull maltrattato I […]
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Ragusa, maltratta un pitbull: condannato il proprietario
Il tribunale di Ragusa ha condannato il proprietario di un pitbull maltrattato. In particolare, l’uomo è stato condannato al pagamento di una ammenda, al pagamento delle spese processuali. E anche a un risarcimento a favore dell’organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) che si era costituita parte civile e aveva ottenuto la confisca del cane.
Il pitbull maltrattato
I fatti, riferiti dall’avvocata Claudia Taccani, responsabile dell’ufficio legale dell’Oipa, risalgono al 2022. Quando il pitbull maltrattato venne trovato «in condizioni di estrema trascuratezza all’interno di un piccolo box. Delimitato da reti metalliche e coperto da una struttura precaria. Il cane viveva in uno spazio molto ridotto, era magrissimo e in evidente stato di deperimento. Abbandonato a se stesso e privo delle cure necessarie nonostante, la presenza di un proprietario». Il cane fu «posto sotto sequestro sanitario per sottrarlo a quella situazione di grave sofferenza».
La soddisfazione dell’Oipa
«Accogliamo con soddisfazione questa decisione – commenta l’Oipa – perché riconosce che lasciare un cane in condizioni di grave incuria non può essere considerato un fatto minimo, di scarsa rilevanza. La confisca definitiva del cane è sicuramente il risultato più importante, perché garantisce finalmente la sua tutela. E – concludono dall’organizzazione – impedisce che torni nelle mani di chi aveva il dovere di accudirlo e lo ha lasciato vivere nell’abbandono».