Catania, i consiglieri comunali Parisi e Barresi lasciano Fratelli d’Italia

Importante scossone nella maggioranza all’interno del Consiglio comunale di Catania. I due consiglieri comunali Andrea Barresi e Paola Parisi hanno infatti deciso di lasciare Fratelli d’Italia, lo stesso partito del sindaco del capoluogo etneo Enrico Trantino. Il loro addio però non è un fulmine a ciel sereno. Da tempo la posizione dei due consiglieri era decisamente critica nei confronti di alcune scelte dell’amministrazione comunale. Nel passato politico di Barresi anche il ruolo di assessore all’interno della giunta dell’ex sindaco Salvo Pogliese. Contestualmente al loro addio i due consiglieri hanno spiegato di avere aderito al progetto politico della Lega, indicando i loro riferimenti nell’assessore regionale all’agricoltura Luca Sammartino e nella parlamentare Valeria Sudano.

Crescita di Fratelli d’Italia? «A Catania non si è realizzato nulla»

«Per anni abbiamo lavorato nel partito, con lealtà, entusiasmo e convinzione, condividendone valori e programmi – si legge nella nota congiunta dei due consiglieri Parisi e Barresi per spiegare le motivazioni del loro addio a Fratelli d’Italia – Abbiamo creduto in un progetto politico capace di rappresentare al meglio i bisogni della collettività. Dobbiamo, tuttavia, constatare, con rammarico, che, nonostante il grande impegno profuso da Giorgia Meloni per la crescita del partito, di quel progetto, a Catania, nulla si è realizzato. Prendiamo atto che il partito cittadino è chiuso in logiche correntizie che privano le decisioni della necessaria collegialità. Il confronto – presupposto per una efficace azione politica – è sistematicamente mortificato, a danno della condivisone delle scelte programmatiche e della loro relativa attuazione».

«Scelte che non rappresentano gli interessi dei cittadini»

«Troppe volte abbiamo dovuto accettare scelte verticistiche e illogiche, non rappresentative dell’interesse dei cittadini – continua la nota dei consiglieri Parisi e Barresi con la quale spiegano le ragioni del loro addio a Fratelli d’Italia – È inaccettabile che il mandato ricevuto dai nostri elettori venga svilito: abbiamo un dovere verso chi ci ha dato fiducia e merita ascolto, rispetto e coerenza. Inevitabilmente rileviamo come la comunità politica, a cui abbiamo convintamente aderito, abbia, a Catania, tradito se stessa.

Lasciamo, quindi, Fratelli d’Italia e, insieme ai tanti amici e cittadini che ce lo chiedono, aderiamo alla Lega di Matteo Salvini, che si contraddistingue per l’azione politica volta alla valorizzazione e tutela delle identità locali, delle risorse agricole e ambientali e per il potenziamento infrastrutturale. Con la guida dell’onorevole Luca Sammartino e dell’onorevole Valeria Sudano, siamo consapevoli di intraprendere, oggi, un percorso politico nuovo, capace di dare al nostro territorio le risposte e le prospettive che merita».


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