Frattura del setto nasale e un trauma facciale per un poliziotto, mentre gli altri due hanno riportato contusioni e traumi vari, con una prognosi di 15 giorni ciascuno. È questo il bilancio di un controllo antidroga effettuato in una piazza di spaccio della città, dove sono stati aggrediti con caschi, spranghe e sedie. Il Sap […]
Catania, poliziotti aggrediti con sedie e spranghe durante un controllo antidroga a San Cristoforo
Frattura del setto nasale e un trauma facciale per un poliziotto, mentre gli altri due hanno riportato contusioni e traumi vari, con una prognosi di 15 giorni ciascuno. È questo il bilancio di un controllo antidroga effettuato in una piazza di spaccio della città, dove sono stati aggrediti con caschi, spranghe e sedie. Il Sap (sindacato autonomo di polizia) Catania esprime la propria solidarietà ai tre operatori della polizia rimasti feriti. «Quanto accaduto è estremamente grave – dichiara il Segretario Provinciale del Sap Catania, Leonardo Macaluso -. Aggredire con tale violenza degli operatori impegnati in un servizio di contrasto allo spaccio significa colpire direttamente chi ogni giorno è chiamato a garantire la sicurezza della città. I poliziotti non possono diventare il bersaglio della violenza di chi pensa di poter agire al di sopra delle regole».
Tutelare i lavoratori che portano la divisa
«Da anni – aggiunge Macaluso – chiediamo un adeguato rafforzamento degli organici della provincia di Catania. Nonostante le difficoltà e la carenza di personale, i poliziotti catanesi continuano a garantire con grande senso del dovere e spirito di sacrificio servizi e interventi indispensabili per la sicurezza della collettività, spesso sostenendo carichi di lavoro particolarmente gravosi». Il Sap ribadisce pertanto la necessità di un concreto potenziamento degli organici e delle risorse destinate alla sicurezza del territorio.
«Questa aggressione – conclude il Segretario Provinciale, Leonardo Macaluso – dimostra ancora una volta quanto sia importante che la risposta dello Stato sia ferma e concreta. Chi aggredisce un poliziotto mentre sta svolgendo il proprio servizio deve essere chiamato a rispondere pienamente delle proprie responsabilità. Ci auguriamo che l’azione della magistratura possa procedere rapidamente e che, nel rispetto delle garanzie previste dalla legge, venga riconosciuta la gravità di quanto accaduto. La tutela di chi indossa una divisa e difende quotidianamente la sicurezza dei cittadini deve rappresentare una priorità». Il Sap Catania esprime infine la propria vicinanza ai tre colleghi feriti, augurando loro una pronta guarigione.