Basket, l’Orlandina adesso è ultima
Agrigento ok all’overtime, Trapani ko

Luca Di Noto

Sport – Altra sconfitta per la Betaland del neo coach Mazzon, con i siciliani adesso ultimi in solitaria. In A2, la Fortitudo si impone nel supplementare contro Napoli, mentre i granata perdono sul parquet della Viola Reggio Calabria

Si sono giocate nel week end le gare che hanno visto impegnate le squadre siciliane di basket:

Serie A
Betaland Capo d’Orlando-Openjobmetis Varese 73-75
Altra sconfitta e ultimo posto in classifica adesso per la squadra siciliana anche dopo il cambio in panchina che ha visto l’esonero di Di Carlo e l’arrivo di coach Mazzon. La sfida parte subito forte con le squadre aggressive, ma nessuna delle due riesce a prendere il sopravvento fin quando gli ospiti non trovano il +6 sul 16-22. I biancazzurri però accorciano con Smith e Kulboka, si arriva alla prima sirena sul 21-23. Nella seconda frazione, gli ospiti allungano con Okoye e Ferrero, poi Kulboka accorcia leggermente ma Varese mantiene un buon vantaggio. L’Orlandina si riporta a contatto con Atsur e Smith, che centra anche il sorpasso. Vain e Vene però riportano in vantaggio i lombardi, poi Likhodey realizza il canestro del 41-45 con cui si va all’intervallo. Dopo 20′ in cui i due attacchi hanno prevalso (con gli orlandini che hanno messo a segno 8 delle prime 12 triple tentate), il clima della gara si sposta sul piano della fisicità e dell’energia. La Betaland c’è, risponde a ogni colpo e in avvio di quarto periodo produce il massimo sforzo per costruire il massimo vantaggio, 64-57 con la terza tripla di Kulboka e quattro punti consecutivi di Campani. Da quel momento in avanti a mancare è la precisione su alcune situazioni offensive (possibili “2+1” usciti di pochissimo, buoni tiri da tre non concretizzati) e la gara si decide all’ultimo possesso. Con meno di tre secondi la palla è di Varese, Okoye riceve e si inventa un canestro che vale il successo dei lombardi.

Serie A2
Fortitudo Agrigento-Cuore Napoli Basket 93-86 d.t.s.
Con un successo all’overtime in una gara complicata, la squadra di coach Ciani resta ancora aggrappata alla zona play off. Pepe con il gioco da tre punti porta Agrigento in avanti, poi Guariglia schiaccia e fa applaudire il PalaMoncada. I biancazzurri, però, frenano con le triple di Turner e si arriva alla prima sirena sul 14-21. Sono i siciliani a cercare e conquistare spazio ancora con il duo Cannon-Zilli e il secondo periodo di gioco si chiude con il punteggio di 41-40, grazie ad una tripla nel finale di Pepe. Nel terzo quarto Agrigento cambia volto. Il parziale di 7-0 ingabbia Napoli, Cannon non sbaglia nulla e Zilli continua a fare bene con Ambrosin a supporto. La terza frazionesi chiude con il punteggio di 66-55. Nell’ultimo quarto succede di tutto, Cannon trova canestri importanti, coach Ciani chiama alta la concentrazione e Napoli capisce che Agrigento perde lucidità. Gli ospiti alzano il tiro e da -7 si portano in parità. Mascolo si gioca il tutto per tutto, i campani raggiungono Agrigento 77-77, è Pepe tenta il colpo ma sbaglia. Si va così all’overtime, dove Turner scappa via alla difesa, Agrigento si riprende la partita e la vince, chiudendo con Cannon sul 93-86.

Metextra Reggio Calabria-Pallacanestro Trapani 79-71 Sconfitta per la squadra di coach Parente che perde il confronto contro la Viola e viene raggiunta a quota 28 punti da Agrigento. Sfida subito equilibrata con i granata che si portano avanti sul 5-10 grazie a Jefferson, Ganeto e Renzi, ma i padroni di casa trovano la parità a quota 10. Prima della sirena, entrambe le squadre sono in bonus, ma sono i siciliani a sfruttare meglio le opportunità volando sul 21-23. Il secondo periodo è aperto da Perry, ma poi i calabresi trovano il vantaggio con Roberts e Pacher, volando sul +4 grazie a Baldassarre. Renzi, Perry e Testa tengono a galla Trapani e si va al riposo sul 40-39. Al rientro sul parquet, la gara continua a essere equilibrata, con Viglianisi e Renzi che firmano il nuovo pari a quota 45. Dopo però la Viola scappa sul +7 e mantiene un buon margine, 58-52, alla terza sirena. Nell’ultimo quarto, i calabresi trovano il +12 con Rossato e Carnovali. Trapani non alza bandiera bianca e due triple di fila di Perry tengono i granata in carreggiata, ma nonostante gli ultimi tentativi, i padroni di casa amministrano bene il vantaggio e la tripla di Roberts mette la parola fine al match.