Vieni a vivere in Sicilia? La Regione incentiva i trasferimenti nell’isola

Un contributo a fondo perduto, nella forma di credito d’imposta in base al reddito dichiarato e versato, per coloro i quali in base ai paletti fissati dalla Regione decideranno di trasferire la loro residenza ed il domicilio fiscale in Sicilia nel triennio 2026-2028. Tra i requisiti, oltre al trasferimento di cui sopra, anche quello dell’acquisto di un immobile o eventuali lavori su immobili di proprietà entro un anno dal trasferimento, nonché essere titolari di redditi dimostrabili da lavoro dipendente o pensione. Il contributo è riconosciuto per tre anni, con un tetto massimo in centomila euro. La misura è contenuta nella determina del direttore generale numero 1017 dello scorso 5 di agosto, pubblicata sul sito ufficiale della regione Siciliana, assieme al modulo di istanza presentabile.

«Entriamo nel vivo di una norma che abbiamo fortemente voluto – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – perché punta a rafforzare la capacità della Sicilia di richiamare nuovi residente e professionalità, generando al tempo stesso ricadute positive sull’economia regionale. È un incentivo concreto per chi sceglie di trasferirsi nell’Isola, sia per gli stranieri che decidono di vivere in Sicilia, sia per gli emigrarti, soprattutto i più giovani, che desiderano tornare nella propria terra. Una misura vantaggiosa per tutti: da un lato favorisce il ripopolamento e il ritorno di competenze e professionalità, dall’altro offre un significativo beneficio economico con il rimborso di una parte dell’Irpef versata, fino a un massimo di 100 mila euro».

«Con questo decreto – afferma l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino – rendiamo pienamente operativa una delle misure più innovative introdotte con la legge di stabilità. Vogliamo fare della fiscalità uno strumento di attrazione: chi sceglie di trasferire in Sicilia la propria vita, il proprio lavoro e il proprio reddito potrà ottenere per tre anni il rimborso di una parte significativa dell’Irpef versata. È una politica che punta ad attrarre capitale umano, nuovi nuclei familiari e professionalità, a contrastare lo spopolamento e, attraverso il collegamento con l’acquisto e la riqualificazione degli immobili, a generare effetti positivi anche sull’economia dei nostri territori. Vogliamo creare condizioni concrete perché tornare o scegliere di vivere in Sicilia sia sempre più conveniente».


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