«Spesso sentiamo dire che il diritto a restare non può essere una battaglia di destra o di sinistra. Non siamo d’accordo». In una Sicilia già in piena campagna elettorale, ma con un campo largo d’opposizione che fatica a costruire leadership e temi, a sgombrare il campo ci pensa il movimento Pattoxrestare. Circa 60 realtà siciliane […]
Foto di Pierluigi Bersani su Facebook
Il movimento Pattoxrestare sgombra il campo: «Diritto di sinistra». A ottobre incontro con Bersani
«Spesso sentiamo dire che il diritto a restare non può essere una battaglia di destra o di sinistra. Non siamo d’accordo». In una Sicilia già in piena campagna elettorale, ma con un campo largo d’opposizione che fatica a costruire leadership e temi, a sgombrare il campo ci pensa il movimento Pattoxrestare. Circa 60 realtà siciliane – tra associazioni, cooperative e sindacati – attive nella ricerca e proposta di soluzioni contro lo spopolamento dell’Isola. Anche con un momento di confronto giovedì 15 ottobre, alle 20, a Campobello di Licata, nell’Agrigentino. Dal titolo chiaro: «Diritto a restare a sinistra», un dialogo con l’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani.
Le caratteristiche del diritto a restare
Nello scegliere chiaramente il campo, il movimento Pattoxrestare delinea cos’è – e cosa non è – il diritto a restare su cui lavora da anni. «Non è accettabile lasciare indietro i territori rimasti fuori dal centro, mentre pochi grandi centri assorbono tutto», spiegano, in opposizione alle logiche di distribuzione delle risorse. «Non è la quantità a stabilire se un diritto vada garantito», proseguono, e «si ottengono battendosi perché siano sempre di tutti e tutte, senza esclusioni». Paletti chiari che, sottolineano dal movimento, non rendono il diritto a restare solo giusto. Ma «giusto e di sinistra».