Uccise la suocera a Pietraperzia: sarà processata con il rito abbreviato

Sarà processata con rito abbreviato Laura di Dio, la 31enne che il 4 febbraio a Pietraperzia (in provincia di Enna), ha ucciso a coltellate la suocera 62enne Margherita Margani, colpendola prima con un coltello da cucina e poi con una forbice. È stato il giudice per le indagini preliminari di Enna Michele Ravelli a decidere per il rito abbreviato dopo le richieste degli avvocati dell’imputata Antonio Impellizzeri e Salvatore Timpanaro. A giudicare Di Dio, che al momento si trova detenuta nella casa circondariale di Agrigento, non sarà la Corte d’assise di Caltanissetta con il rito ordinario, ma il gip di Enna con abbreviato.

Accolta la costituzione di parte civile dei parenti della vittima, il marito Antonio Arnone e i due figli della vittima, Piero e Giuseppina, rappresentati dagli avvocati Angelo ed Ennio Tambè e Giacomo Pillitteri; mentre il marito dell’omicida si è sempre schierato con la moglie che, secondo le indagini difensive e la perizia psico-forense di parte, avrebbe subito ogni tipo di angheria dalla suocera. A Laura Di Dio è stata riconosciuta una seminfermità mentale. Momenti di tensione in aula quando i difensori di parte civile hanno sollecitato il pubblico ministero Michele Benintende a contestare a Di Dio l’aggravante dell’avere agito con crudeltà; circostanza che avrebbe potuto determinare la pena dell’ergastolo. La prossima udienza con la requisitoria del pubblico ministero e le conclusioni delle parti civili è stata fissata per il 17 gennaio 2024. 


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