Trenta chili di hashish trovati su un litorale del Messinese È il terzo ritrovamento su spiagge siciliane in pochi giorni

Seicento panetti di hashish (per un totale di 30 chili) abbandonati sul litorale del Comune di Torrenova, in provincia di Messina. Ad avvisare i finanzieri del comando provinciale è stata la telefonata di un cittadino che ha segnalato la presenza di strani
involucri sulla sabbia. Un ritrovamento che fa continuare 
il mistero lungo un anno dei pacchi di sostanza stupefacente restituita dal mare e dei cadaveri ritrovati sulle coste sicilianeSolo ieri un ritrovamento era avvenuto sul litorale di Pizzolungo (nel Trapanese) mentre qualche giorno prima la droga era stata ritrovata lungo la spiaggia di Birgi Sottano, vicino a Marsala. 

Anche nel caso messinese si tratta di pacchetti avvolti con molta cura
con del cellophane marrone
e con all’interno una
grande quantità di hashish. Anche a causa delle
burrascose condizioni meteo marine, gli inquirenti sostengono che la droga sia stata sospinta verso la cosa dalle forti correnti. Nel pacco sono stati trovati 30 chili di sostanza stupefacente che, immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare fino a 300mila euro: uno dei ritrovamenti più
consistenti degli ultimi anni avvenuti nella provincia di Messina.

La droga è stata sequestrata e messa a disposizione della procura di Patti. Intanto, sono già state avviate mirate attività di perlustrazione della
zona
a cura dei reparti del gruppo della guardia di finanza di Milazzo,
operanti sulla zona costiera tirrenica, e delle unità aeree e navali del reparto operativo aereonavale della guardia di finanza di Palermo, per verificare l’eventuale
presenza di altra sostanza stupefacente abbandonata
nella stessa area geografica. In corso anche ulteriori indagini per
individuare i responsabili.


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