Foto della pagina Facebook Legambiente-Enna Circolo degli Erei

Violento temporale nell’Ennese: soccorse 40 persone bloccate in una piscina. E nel lago di Pergusa torna un po’ d’acqua

Dopo più di cento giorni ha piovuto nel territorio di Enna. È successo ieri pomeriggio, quando un violento temporale si è abbattuto nella zona tra Enna e Pergusa, che è una sua frazione. Le piogge di ieri pomeriggio hanno provocato cadute di alberi, presenza di massi sul manto stradale e allagamenti. La piscina comunale di Enna – composta da due vasche scoperte – è stata chiusa, perché proprio nella strada che porta alla struttura l’acqua ha raggiunto un’altezza che andava tra gli 80 centimetri e il metro.

È stato necessario l’intervento delle idrovore dei vigili del fuoco per liberare la zona e per mettere in sicurezza le circa 40 persone che si trovavano nelle piscine e che erano rimaste bloccate dentro la struttura. Sul posto anche i volontari della protezione civile. Il Comune ha disposto la temporanea chiusura delle piscine scoperte, così da consentire gli interventi di riparazione e il ripristino delle condizioni di balneabilità dell’acqua. Su diverse strade dell’Ennese i vigili del fuoco hanno soccorso automobilisti rimasti bloccati dal fango che si è riversato sulle strade.

Foto della pagina Facebook Legambiente-Enna Circolo degli Erei

Se si esclude la breve precipitazione di tre giorni fa, a Enna non pioveva da più di tre mesi; così come a Pergusa, località nella quale la pioggia è arrivata solo ieri. Le precipitazioni delle scorse ore hanno contribuito anche a far raccogliere una discreta quantità d’acqua nel lago di Pergusa, che in questi mesi si è quasi completamente prosciugato a causa della siccità. Ma si sbaglierebbe se si cantasse vittoria. Legambiente Enna spiega sui suoi social che «la condizione dei canali è stata tale da non consentire il normale e veloce deflusso delle acque verso il lago, creando un vero è proprio accumulo alluvionale». Secondo l’associazione ambientalista, se ci fossero le infrastrutture adeguate, il lago potrebbe tornare a riempirsi in tempi non troppo lunghi. «Il sistema di canalizzazione va interamente riveduto – scrive Legambiente Enna su Facebook – Va assicurata la sua quotidiana manutenzione e, soprattutto, l’intero sistema va monitorato».

Dello stesso avviso è il geologo Francesco Paolo Patrinicola, che a Enna Live ha detto: «Se tutte le opere idrauliche dell’intero bacino idrogeologico fossero state pulite, tanto da portare subito al lago le acque cadute, la quantità di acqua lo avrebbe riempito fino a lambire o avvicinarsi al muro che lo divide dall’Autodromo». Le immagini scattate e poi pubblicate sui social da molte persone «mostrano un totale stato di abbandono e di intasamento di dette opere idrauliche – conclude Patrinicolo, che da anni studia il bacino di Pergusa – In queste gravissime condizioni il lago non potrà mai sopravvivere».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dopo più di cento giorni ha piovuto nel territorio di Enna. È successo ieri pomeriggio, quando un violento temporale si è abbattuto nella zona tra Enna e Pergusa, che è una sua frazione. Le piogge di ieri pomeriggio hanno provocato cadute di alberi, presenza di massi sul manto stradale e allagamenti. La piscina comunale di […]

Un oroscopo, quello della settimana dall’11 al 17 maggio 2026, che vede tutto lo zodiaco animato dalla Luna. Che sembra parlare la lingua della concretezza. Vediamo come, segno per segno, nell’approfondimento della nostra rubrica zodiacale. Ariete Il cielo, per voi Ariete, in questa settimana dall’11 maggio segna quell’ascesa tanto cercata dai pianeti: con un oroscopo […]

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]