Storia della Sicilia in 100”: ‘Ma quanto lavoro dietro!’

Di Giardini Naxos, laureato al Dams, Salvatore Scandurra fa il montatore a Cinecittà. Ha realizzato “La storia della Sicilia in cento secondi”, uno scarabocchio animato presentato fuori concorso al Volcano Film Festival solo perché ‹‹l’ho ultimato pochi giorni prima che iniziasse il Festival. L’organizzazione ha trovato un posticino anche perché dura pochissimo . Si tratta di una narrazione ipercompatta della lunga lista di eventi, guerre, dominazioni, martiri che hanno sventrato l’isola nei millenni››.
Insomma, consigliamo di non battere le palpebre nel vederlo: c’è il rischio di perdersi un secolo intero.
Come è nata l’idea?
Non me lo ricordo, perché è un progetto nato e trascritto tanti anni fa. Ritrovando le mie carte, ho deciso di realizzarlo. Ho chiesto ad un amico appassionato di storia di scrivere il testo, e su questo ho animato. La voce espone in modo enumerativo; però anche solo sciorinare la lunga serie di eventi rende ricco il lavoro. La “trovata” è stata comprimere tutto in cento secondi: non si può! Infatti, il mio vuole essere un gioco.

Quanto tempo hai impiegato per realizzarlo?
La sola fase di disegno è durata circa due mesi: chiuso in una stanzetta lavorando con la penna ottica e la tavoletta grafica al computer (il lavoro è interamente digitale, ndr) e facendomi aiutare da un amico per comporre la colonna sonora.

L’opera, tra quelle visionate al concorso, che ti è piaciuta di più?
Il corto “44” realizzato interamente all’interno di un carcere minorile.


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