Siracusa, rissa per amore davanti alla caserma Cinque denunciati, due finiscono in ospedale

Una rissa per amore davanti alla stazione dei carabinieri di Siracusa. Cinque persone, tre donne e due uomini, sono state denunciate nella serata di ieri dai militari del capoluogo aretuseo. 

Una delle donne si sarebbe convinta che alcune persone, da lei conosciute da tempo, avrebbero interferito con la sua relazione sentimentale. Per questo, ieri, si è recata dai carabinieri per sporgere denuncia. Ma mentre la 37enne parlava con il militare addetto alla caserma, è stata raggiunta da un amico e da altre tre persone coinvolte nella vicenda. 

Queste ultime avrebbero provato a convincere la donna a non rivolgersi ai militari. Ma la discussione è presto degenerata, diventando aggressione fisica. La rissa è stata sedata dai carabinieri ma due persone, un uomo e una donna, hanno dovuto comunque fare ricorso alle cure del pronto soccorso. Per loro i sanitari dell’ospedale Umberto I hanno dato rispettivamente una prognosi di sette e dieci giorni. Tutti e cinque sono stati denunciati per rissa.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Gli effetti della Luna nuova in Toro si fanno sentire in questa settimana dal 18 maggio 2026: con un oroscopo che parla la lingua della novità. Ecco come, segno per segno, nell’approfondimento settimanale della nostra rubrica astrologica. Ariete Per voi Ariete l’oroscopo della settimana dal 18 maggio, dopo la Luna nuova appena occorsa, tra la […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]