Siracusa, ricorso contro il piano paesaggistico No a deroghe militari e chioschi in aree tutelate

Attraverso questo ricorso, redatto in stretta collaborazione col Coordinamento Punta Izzo Possibile di cui Natura Sicula fa parte, si contesta la legittimità di alcune norme di attuazione del nuovo Piano, e in particolare: l’introduzione di una deroga generale e arbitraria ai vincoli paesaggistici in favore delle opere militari; la scelta di consentire la realizzazione di lidi, chioschi, ristoranti e depositi stagionali in aree costiere, naturalistiche e archeologiche soggette al livello di tutela 3 (il massimo); la previsione della possibilità d’istallare pontili galleggianti per l’ormeggio delle imbarcazioni in zone facenti parte dell’Area Marina Protetta del Plemmirio.

Nel complesso si tratta di prescrizioni, introdotte sotto forma di emendamenti all’originaria versione del Piano adottata nel 2012, che recano una grave lesione dell’interesse a un’adeguata protezione di contesti paesaggistici di eccezionale valenza naturalistica e archeologica, in netto contrasto con gli obbiettivi generali del Piano stesso e con i vincoli apposti su taluni beni dalla legislazione regionale, nazionale ovvero comunitaria.

Tra i beni interessati dalle prescrizioni del Piano impugnate, si annoverano, da Augusta a Siracusa: Capo Campolato, Capo Santa Croce, Punta Izzo, parte del Parco dell’Hangar, San Cusumano e Cava Sorciaro all’interno del Sito d’importanza comunitaria dei Monti Climiti, l’isolotto di Ognina e la costa meridionale del fiordo di Ognina, Punta Asparano, Punta del Cane, una porzione dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, la spiaggia della Pizzuta o la spiaggia a nord dell’antica città greca di Eloro, contenente le rovine del Tempio dedicato a Demetra.

Con la proposizione di questo ricorso, Natura Sicula e i comitati e le associazioni che sostengono l’iniziativa, intendono contribuire alla difesa del valore, della coerenza normativa e della concreta efficacia del Piano paesaggistico di Siracusa, quale fondamentale “Costituzione del Territorio” garante di uno sviluppo finalmente compatibile con la conservazione e la valorizzazione del prezioso patrimonio naturalistico, storico e culturale di cui è ricca la nostra provincia.

(Fonte: Natura Sicula; Coordinamento Punta Izzo Possibile)


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Gli effetti della Luna nuova in Toro si fanno sentire in questa settimana dal 18 maggio 2026: con un oroscopo che parla la lingua della novità. Ecco come, segno per segno, nell’approfondimento settimanale della nostra rubrica astrologica. Ariete Per voi Ariete l’oroscopo della settimana dal 18 maggio, dopo la Luna nuova appena occorsa, tra la […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]