Maltempo a Siracusa, blackout e problemi alla rete idrica. Viene monitorato il torrente Cifalino

Si è registrato un black-out alla rete idrica che sta lasciando a secco la maggior parte di Siracusa. I problemi riguardano gli impianti di adduzione e pompaggio di acqua potabile di San Nicola, che riforniscono i serbatoi di Bufalaro alto e basso «i quali, di conseguenza, sono al momento ai minimi livelli», spiega la Siam, la società che gestisce il servizio idrico. Dai rilievi compiuti dai tecnici della società sembrano non esserci problemi nei quartieri storici di Siracusa, tra cui Ortigia e la Borgata

Il sottopasso del circuito, in via Ascari, e la traversa Cannarella nei pressi del canale Scandurra, in contrada Serramendola, sono le uniche due due arterie chiuse a causa del maltempo che da ieri sera interessa il capoluogo di provincia. Area, così come tutta la parte orientale dell’isola, dove la Protezione civile regionale ha fatto scattare l’allerta rossa con conseguente chiusura, firmata dal sindaco Francesco Italia, delle scuole, parchi (compreso quello archeologico), impianti sportivi, cimitero e del castello Maniace. In questi minuti, le squadre dei volontari delle Protezione civile, coordinate dal Centro operativo comunale, attivo già da ieri pomeriggio, stanno tenendo sotto osservazione il torrente Cifalino che si sta ingrossando.

Al lavoro anche le pattuglie della polizia municipale, coordinate dal comandante Delfina Voria, per il monitoraggio delle zone in cui si segnalano criticità. Il dato delle precipitazioni, rilevato dopo 12 ore, segna un picco di 108 millimetri di pioggia a Villa Vela mentre nel territorio comunale si registrano 78 millimetri a Cassibile con dati superiori ai 50 millimetri in gran parte della provincia. Viene raccomandato di spostarsi solo per necessità e di muoversi comunque con prudenza a causa degli allegamenti che si formano a tratti lungo le strade.


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