Siracusa: bruciata macelleria, trovata benzina Sarebbe riconducibile alla famiglia De Carolis

Un altro incendio doloso a un’attività commerciale a Siracusa. Questa notte le fiamme sono state appiccate in una macelleria in via Alessandro Specchi, zona nord della città. 

L’attività, secondo la squadra mobile che si sta occupando del caso, è nelle disponibilità della famiglia De Carolis. Per uno dei componenti, Francesco, è iniziato il processo per tentata violenza privata aggravata dal metodo mafioso per le minacce nei confronti del giornalista Paolo Borrometi che aveva pubblicato un’inchiesta sulle attività criminali del clan siracusano Bottaro Attanasio facendo riferimento anche a Luciano De Carolis, fratello di Francesco.

I vigili del fuoco, che hanno spento il rogo limitando i danni, hanno trovato evidenti tracce di liquido infiammabile. Le fiamme hanno divelto la saracinesca e fatto andare in frantumi la vetrata. Sul posto gli agenti della polizia scientifica che hanno effettuato i rilievi.

Nei mesi scorsi numerose attività nel settore della ristorazione – compresi diversi paninari – erano state prese di mira dalla criminalità con attentati incendiari e bombe carta.


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