Un doppio sequestro di persona a Ravanusa. Con questa ipotesi di reato nella cittadina dell’Agrigentino i carabinieri hanno arrestato tre persone. Ritenute responsabili, in concorso tra loro, anche di minaccia aggravata e porto di oggetti atti a offendere. Si tratta di due fratelli, di 47 e 43 anni, e di un 23enne, tutti residenti a […]
Sequestrano due persone nell’Agrigentino: tre arresti
Un doppio sequestro di persona a Ravanusa. Con questa ipotesi di reato nella cittadina dell’Agrigentino i carabinieri hanno arrestato tre persone. Ritenute responsabili, in concorso tra loro, anche di minaccia aggravata e porto di oggetti atti a offendere. Si tratta di due fratelli, di 47 e 43 anni, e di un 23enne, tutti residenti a Canicattì, sempre in provincia di Agrigento.
I tre uomini fermati in macchina
L’intervento è scaturito nel corso di un controllo effettuato dai militari durante il servizio perlustrativo notturno. In via Lauricella è stata fermata un’auto con a bordo i tre uomini insieme ad altri due del luogo. Nel corso degli accertamenti è stato trovato un coltello a serramanico. L’arma bianca è stata successivamente sottoposta a sequestro.
La dinamica del sequestro di persona a Ravanusa
Le verifiche svolte nell’immediatezza, hanno consentito ai militari di ricostruire quanto accaduto. I tre indagati avrebbero raggiunto le abitazioni di due uomini del posto, costringendoli con minacce a salire a bordo dell’auto e a seguirli contro la loro volontà. Per farlo, avrebbero utilizzando anche l’arma da taglio che è stata poi ritrovata a bordo della macchina.
Informata la procura di Agrigento, che coordina le indagini, al termine delle formalità di rito i tre arrestati sono stati portati nella casa circondariale Di Lorenzo di Agrigento. In carcere i tre uomini restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.