Parliamo di sanità. Brutta faccenda se si vuole indagare la verità dei fatti e non si ha intenzione di osannare lassessore-pm raccontando ai siciliani che la sua è la migliore riforma della sanità. Il rischio? intimadizioni ai giornalisti, indagini su di loro, sul loro lavoro, minacce a chi osa raccontare anche le criticità del sistema, oltre che gli aspetti positivi. Tutto sotto la veste legale di esposti o querele come purtroppo capitato alla collega miriam di peri, alla quale va la nostra solidarietà.