E passi che pierluigi bersani si sia piegato allo sfregio dell'articolo 18: è il segretario di una partito 'finto', il pd, che ha rinunciato da tempo ai valori della sinistra e, che alla regione siciliana, resta alleato di un governatore indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. E passi che abbia detto sì anche angelino alfano. E' il segretario di un partito, il pdl, dove comanda silvio berlusconi, un imprenditore che di certo non può avere a cuore le sorti dei lavoratori.