Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Ma palermo non è una città tragica. Lo diceva lo scriveva michele perriera. Vive di quartieri mefitici ma anche di quartieri abitati da incerti profumi. Incerti è una parola chiave, durante la malattia, il sapore dei farmaci, l’acido del corpo decomposto, il dubbio si mischiano con la memoria di rose al borotalco che ci accompagna bambini e ancora difende il naso dai fischi della benzina. Gli incerti profumi della vita fanno di palermo e della sicilia una madre che non vuole liberare dalle sue cosce l’appena nato, il suo figlio ventiquattrenne che ritorna in ogni momento come fosse mai nato, mai partorito, mai voluto. “perché mi hai messo al mondo mamma?” e’ la colpa di tutte le madri. Nessuna donna può veramente rispondere a questa domanda. I sogni stanno lì, impalpabili, irregistrabili all’anagrafe, stanno a fare i sogni. Gli errori, quelli registrati, scompaiono in bolle e piccinerie da contabili.

Ma palermo non è una città tragica. Lo diceva lo scriveva michele perriera. Vive di quartieri mefitici ma anche di quartieri abitati da incerti profumi. Incerti è una parola chiave, durante la malattia, il sapore dei farmaci, l’acido del corpo decomposto, il dubbio si mischiano con la memoria di rose al borotalco che ci accompagna bambini e ancora difende il naso dai fischi della benzina. Gli incerti profumi della vita fanno di palermo e della sicilia una madre che non vuole liberare dalle sue cosce l’appena nato, il suo figlio ventiquattrenne che ritorna in ogni momento come fosse mai nato, mai partorito, mai voluto. “perché mi hai messo al mondo mamma?” e’ la colpa di tutte le madri. Nessuna donna può veramente rispondere a questa domanda. I sogni stanno lì, impalpabili, irregistrabili all’anagrafe, stanno a fare i sogni. Gli errori, quelli registrati, scompaiono in bolle e piccinerie da contabili.

Ma palermo non è una città tragica. Lo diceva lo scriveva michele perriera. Vive di quartieri mefitici ma anche di quartieri abitati da incerti profumi. Incerti è una parola chiave, durante la malattia, il sapore dei farmaci, l’acido del corpo decomposto, il dubbio si mischiano con la memoria di rose al borotalco che ci accompagna bambini e ancora difende il naso dai fischi della benzina. Gli incerti profumi della vita fanno di palermo e della sicilia una madre che non vuole liberare dalle sue cosce l’appena nato, il suo figlio ventiquattrenne che ritorna in ogni momento come fosse mai nato, mai partorito, mai voluto. “perché mi hai messo al mondo mamma?” e’ la colpa di tutte le madri. Nessuna donna può veramente rispondere a questa domanda. I sogni stanno lì, impalpabili, irregistrabili all’anagrafe, stanno a fare i sogni. Gli errori, quelli registrati, scompaiono in bolle e piccinerie da contabili.

Inizia luglio 2026 e lo zodiaco accende i fuochi dell’estate sul Leone: protagonista incontrastato dell’oroscopo del mese. Poiché nei suoi gradi entra il potentissimo Giove a irradiare espansione, fortuna e gioia di vivere. Ma anche a risolvere cavilli legali, spingere per un acquisto importante, creare una società, cambiare casa o luogo in cui vivere e […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]