Non si ferma l’operazione della Guardia di finanza contro il commercio degli scooter elettrici venduti illegalmente come biciclette a pedalata assistita. Dopo il sequestro che aveva coinvolto un importatore accusato di aver introdotto sul mercato oltre 6.800 veicoli con documentazione irregolare, le Fiamme gialle hanno esteso i controlli ai rivenditori, sequestrando più di 300 mezzi […]
Scooter elettrici spacciati per biciclette, sequestrati 300 mezzi a Palermo
Non si ferma l’operazione della Guardia di finanza contro il commercio degli scooter elettrici venduti illegalmente come biciclette a pedalata assistita. Dopo il sequestro che aveva coinvolto un importatore accusato di aver introdotto sul mercato oltre 6.800 veicoli con documentazione irregolare, le Fiamme gialle hanno esteso i controlli ai rivenditori, sequestrando più di 300 mezzi esposti per la vendita e sanzionando 19 commercianti.
I sequestri e la terza fase dell’operazione
Secondo le contestazioni i mezzi venivano proposti ai clienti come semplici biciclette elettriche, evitando così gli obblighi previsti per i ciclomotori. L’operazione avrebbe già prodotto un primo effetto sul mercato. Secondo quanto emerso dalle verifiche, molti venditori, soprattutto attraverso i social network e le piattaforme online, avrebbero modificato gli annunci, iniziando a pubblicizzare gli stessi mezzi come scooter elettrici e non più come biciclette, adeguando così la descrizione alle loro effettive caratteristiche. L’attività investigativa, però, non si fermerà ai sequestri nei negozi. È già prevista una terza fase dell’operazione che riguarderà i mezzi già acquistati e attualmente in circolazione.