Rimpatriato in Marocco per motivi di sicurezza Elementi di accusa dopo perquisizione in cella

Un giovane marocchino di 21 anni residente a Ragusa è stato espulso dall’Italia per motivi di sicurezza. A firmare il decreto è stato il ministro dell’Interno Angelino Alfano che ha sottolineato: «Questa espulsione, come tutte le altre è il risultato di un’attenta attività di controllo e monitoraggio». Il 21enne è stato rimpatriato oggi con un volo da Roma Fiumicino alla capitale del Marocco, Casablanca. 

L’uomo era residente nella provincia iblea ma si trovava in carcere per reati comuni. Proprio qui, secondo quanto riferisce il ministro, sono scattati dei controlli che avrebbero fatto emergere gli elementi che hanno portato all’espulsione. In particolare, perquisendo la cella sarebbe stato trovato un testo scritto nel quale, ha affermato Alfano, «era riportata una formula di giuramento solenne dei musulmani, in un linguaggio che si rifaceva con chiarezza ad una visione radicale della fede professata».

Altro fattore ritenuto prova della pericolosità del 21enne è un’immagine che avrebbe condiviso sul suo profilo Facebook. Gli investigatori hanno rintracciato un utente che aveva postato la foto in cui compaiono due uomini travestiti e armati di un fucile da guerra, con un commento che indicava il desiderio e la determinazione di voler compiere un gesto eclatante. L’immagine sarebbe stata condivisa dal giovane marocchino. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]