Referendum trivelle, Ustica si schiera per il sì Sindaco: «Troppo alto il rischio inquinamento»

L’amministrazione comunale di Ustica e l’Area Marina Protetta Isola di Ustica aderiscono alla campagna nazionale per il sì al referendum sulle trivellazioni in mare. Comincia in questi giorni una campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del referendum – si voterà il 17 aprile – e per sostenere le ragioni di chi si oppone alle trivellazioni al largo delle coste siciliane. Una scelta, questa, quasi obbligata per la comunità di Ustica la cui riserva marina è stata riconosciuta per prima in Italia esattamente 30 anni fa, nel 1986

«Nella nostra comunità, da sempre, c’è una grande sensibilità su questi temi – spiega il sindaco Attilio Licciardi –  per noi votare sì, quindi contro, è una scelta praticamente essenziale. La questione delle trivelle per noi ha due elementi critici: la possibilità che a seguito delle perforazioni venga alterato l’habitat naturale e il pericolo di sversanti provocati da incidenti». Per il primo cittadino, inoltre, il referendum pone anche una riflessione sulla possibilità per il Paese di ridiscutere la prospettiva dell’approvvigionamento energetico, auspicando una svolta decisa in favore delle fonti di energia rinnovabili

«Questo voler sempre utilizzare l fonti energiche di tipo fossile cozza con la necessità di inquinare mendo investendo sulle energie a impatto zero. Per questo – conclude – abbiamo subito sposato le ragioni delle otto Regioni e dei consigli comunali che hanno proposto il referendum». 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

L’oroscopo di questa settimana dall’8 giugno 2026 manda messaggi chiari ai segni zodiacali. E parla di romanticismo per i segni d’acqua: Cancro, Scorpione e Pesci. Mentre i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – osano sempre di più, sotto la spinta del Sole e di Urano. Ne godono anche Ariete e Leone, mentre il […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]