Recupero crediti con la pubblica amministrazione, Monti esclude le imprese siciliane

A quanto pare lo Stato in Sicilia c’è, soprattutto quando si tratta di fare passerelle. Lo abbiamo visto stamattina in occasione del ventennale della strage di Capaci. Quando si parla di cose concrete, sembra esserci un po’ di meno, o di non esserci affatto. Nel giro di pochi giorni all’ Isola sono arrivati due schiaffi sonori: il primo, l’esenzione dal pagamento dell’Imu per le zone terremotate dell’Emilia Romagna. Trattamento che non è stato riservato agli alluvionati della provincia di Messina che ancora si leccano le ferite (e le sarde). L’altro è pure più fragoroso: le imprese siciliane sono escluse dal provvedimento che consente di recuperare i crediti che vantano nei confronti della pubblica amministrazione. Provvedimento sfornato dal governo Monti contro il quale si scaglia Mario Filippello:

“Ancora una volta le imprese siciliane sono retrocesse in serie B rispetto al resto del Paese: non potranno usufruire, infatti, dell’opportunità introdotta dal governo nazionale di recuperare direttamente i crediti con la pubblica amministrazione” dice il segretario regionale della CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa).

“l quattro decreti del governo nazionale che permettono alle imprese di recuperare direttamente i crediti con la pubblica amministrazione – aggiunge – escludono infatti la possibilità di certificare i debiti per le regioni sottoposte a ‘piani di rientro’, e fra queste vi è la Sicilia. Se questa impostazione fosse confermata saremmo di fronte ad un danno gravissimo per le imprese dell’isola, che vantano oltre 3,5 miliardi di crediti da tutta la pubblica amministrazione, gran parte dei quali dalla Regione e dai suoi enti”.

“Facciamo appello alla classe politica siciliana– conclude Filippello – a partire dai parlamentari nazionali: se ci siete, battete un colpo e fate sentire la vostra voce a difesa dell’economia e delle imprese della Sicilia”. Aspetta e spera…


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A quanto pare lo stato in sicilia c'è, soprattutto quando si tratta di fare passerelle. Lo abbiamo visto stamattina in occasione del ventennale della strage di capaci. Quando si parla di cose concrete, sembra esserci un po' di meno, o di non esserci affatto. Nel giro di pochi giorni all' isola sono arrivati due schiaffi sonori: il primo, l'esenzione dal pagamento dell'imu per le zone terremotate dell'emilia romagna. Trattamento che non è stato riservato agli alluvionati della provincia di messina che ancora si leccano le ferite (e le sarde). L'altro è pure più fragoroso: le imprese siciliane sono escluse dal provvedimento che consente di recuperare i crediti che vantano nei confronti della pubblica amministrazione. Provvedimento sfornato dal governo monti contro il quale si scaglia mario filippello:

A quanto pare lo stato in sicilia c'è, soprattutto quando si tratta di fare passerelle. Lo abbiamo visto stamattina in occasione del ventennale della strage di capaci. Quando si parla di cose concrete, sembra esserci un po' di meno, o di non esserci affatto. Nel giro di pochi giorni all' isola sono arrivati due schiaffi sonori: il primo, l'esenzione dal pagamento dell'imu per le zone terremotate dell'emilia romagna. Trattamento che non è stato riservato agli alluvionati della provincia di messina che ancora si leccano le ferite (e le sarde). L'altro è pure più fragoroso: le imprese siciliane sono escluse dal provvedimento che consente di recuperare i crediti che vantano nei confronti della pubblica amministrazione. Provvedimento sfornato dal governo monti contro il quale si scaglia mario filippello:

A quanto pare lo stato in sicilia c'è, soprattutto quando si tratta di fare passerelle. Lo abbiamo visto stamattina in occasione del ventennale della strage di capaci. Quando si parla di cose concrete, sembra esserci un po' di meno, o di non esserci affatto. Nel giro di pochi giorni all' isola sono arrivati due schiaffi sonori: il primo, l'esenzione dal pagamento dell'imu per le zone terremotate dell'emilia romagna. Trattamento che non è stato riservato agli alluvionati della provincia di messina che ancora si leccano le ferite (e le sarde). L'altro è pure più fragoroso: le imprese siciliane sono escluse dal provvedimento che consente di recuperare i crediti che vantano nei confronti della pubblica amministrazione. Provvedimento sfornato dal governo monti contro il quale si scaglia mario filippello:

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