Da Caltanissetta il primo gin alle gemme di pistacchio siciliano. Dopo essere entrata tra le 14 startup più innovative del Mezzogiorno – selezionate da PwC e StartupItalia, FastucUP continua a investire nella ricerca su una delle eccellenze della Sicilia: il pistacchio coniugandolo con il gin. «L’obiettivo – spiegano – è sviluppare prodotti inediti, capaci di […]
Foto dal sito di Fastucup
Da Caltanissetta il primo gin alle gemme di pistacchio siciliano: «Ricerca per raccontare la nostra terra»
Da Caltanissetta il primo gin alle gemme di pistacchio siciliano. Dopo essere entrata tra le 14 startup più innovative del Mezzogiorno – selezionate da PwC e StartupItalia, FastucUP continua a investire nella ricerca su una delle eccellenze della Sicilia: il pistacchio coniugandolo con il gin. «L’obiettivo – spiegano – è sviluppare prodotti inediti, capaci di distinguersi in un mercato sempre più competitivo».
Il primo gin con le gemme di pistacchio
La serie dei prodotti FastucUP ha un filo conduttore ben preciso: trasformare ogni componente del pistacchio in una nuova esperienza di gusto. Il prodotto che più rappresenta questa visione è Ginup Evolution, presentato come il primo gin al mondo realizzato con gemme di pistacchio siciliano. «Lontanissimo dal solito gin aromatizzato al pistacchio – ci tengono a precisare. È un distillato costruito partendo da una parte della pianta finora mai utilizzata in questo settore». La materia prima arriva interamente dall’entroterra siciliano, dall’azienda agricola La Fastuchera, che coltiva pistacchio di altissima qualità. Frutto, gemme, mallo e resina diventano così ingredienti da studiare, valorizzare e trasformare, seguendo una filiera che nasce in Sicilia e resta profondamente legata al territorio.
Un percorso di ricerca per raccontare la Sicilia
Dietro il progetto di FastucUP e del gin con gemme di pistacchio ci sono Mariangela Galante, Ceo e co-founder; Flavio Meloni, co-founder e imprenditore romano che contribuisce allo sviluppo strategico del brand su scala nazionale. Francesco Riggi, co-founder e It manager, e Giuseppe Cascio, socio e
responsabile della produzione e della ricerca, enologo stimato sul panorama internazionale da oltre 40 anni. «Cosa possiamo fare con il pistacchio che ancora nessuno ha fatto? Da lì è iniziato un percorso di ricerca che continua ancora oggi e che credo – dice Mariangela Galante – non finirà a breve. Crediamo che innovare significhi valorizzare ciò che abbiamo, senza inseguire mode ma costruendo prodotti capaci di raccontare davvero la Sicilia. Se un giorno qualcuno assocerà il nostro gin con gemme di pistacchio a Caltanissetta, avremo raggiunto il nostro obiettivo».
Innovazione e tradizione
Per Giuseppe Cascio, ogni prodotto nasce prima di tutto dalla sperimentazione. «Ogni nuova ricetta è il risultato di prove, errori e tanta ricerca. Abbiamo voluto esplorare parti del pistacchio che nessuno aveva mai pensato di utilizzare in questo modo. Le gemme, il mallo, la resina: elementi che fanno parte della pianta ma che, fino a oggi, non avevano trovato spazio nel mondo dei distillati. Il nostro lavoro è proprio questo: trasformare una materia prima straordinaria in qualcosa di inedito, senza alterarne l’identità. È una sfida tecnica, ma anche culturale, perché significa dimostrare che l’innovazione può nascere da
un territorio spesso raccontato solo per la sua tradizione».