Forse due dei 250 migranti tunisini dispersi in Italia da un anno e mezzo si trovano nel Centro di identificazione ed espulsione di Trapani. I loro parenti li hanno riconosciuti dai video realizzati dai giornalisti che hanno visitato il Cie a giugno. «Speriamo di poter entrare domani», afferma Rabih Bouallegue. Intanto l'associazione Rita Atria ha diffuso una lettera aperta destinata al Ministro per la Cooperazione internazionale