Alessandro Abbate dall'età di sei anni porta protesi acustiche per abituarsi a percepire i suoni e, grazie all'impegno della sua famiglia, oggi parla e si esprime con la lingua italiana dei segni. Con il suo progetto ha vinto lo speaker contest di TEDx Luiss. «La mancanza di udito - spiega - non pregiudica la possibilità di parlare»