Lorenzo Piccioni, ex parlamentare di Forza Italia, ai domiciliari nell'ambito dell'operazione che ha svelato le tangenti attorno all'impianto messinese, è stato membro della commissione rifiuti. Avrebbe rivelato informazioni a imprese soggette a verifiche, come Impregilo e Tirrenoambiente. Di cui nel 2013 è diventato amministratore delegato