Processo Santone, condannato presidente associazione Acca Accusato di favoreggiamento per fuga di notizie su indagine

È stato condannato a otto mesi di reclusione (con pena sospesa) l’ex presidente dell’Associazione cattolica cultura e ambiente (Acca) di Aci Bonaccorsi Salvatore Torrisi. L’uomo, che è stato giudicato con il rito abbreviato, è accusato di favoreggiamento nel processo collegato a quello denominato 12 apostoli che vede imputato il 78enne bancario in pensione Pietro Capuana. Il santone che presentandosi come la reincarnazione dell’arcangelo Gabriele che compiva atti purificatori avrebbe abusato sessualmente di numerose ragazze minorenni. Insieme a lui sono a processo anche le tre donne ritenute sue fiancheggiatrici: Rosaria Giuffrida, Fabiola Raciti e Katia Concetta Scarpignato

«In attesa delle definizione del troncone principale del processo – dichiara a MeridioNews l’avvocato di parte civile Tommaso Tamburino – siamo soddisfatti di questa sentenza di condanna per favoreggiamento. Una decisione che dimostra che l’impianto accusatorio è solido e riscontrato – aggiunge il legale – tanto che la giudice ha riconosciuto anche il risarcimento del danno per le vittime che si sono costituite parte civile». La giudice per l’udienza preliminare Simona Ragazzi, infatti, ha condannato Torrisi anche al risarcimento – da eseguire immediatamente – di una provvisionale di 4000 euro ciascuna.

Di favoreggiamento devono rispondere, nel processo che si sta celebrando con il rito ordinario, anche l’ex deputato e assessore regionale Mimmo Rotella – che è il marito di Rosaria Giuffrida, una delle ancelle del santone – e il sacerdote Orazio Caputo. Dalle intercettazioni della polizia postale di Catania, era emerso che il prete avrebbe appreso nel segreto della confessione delle indagini avviate dopo una denuncia presentata per abusi sessuali e avrebbe avvisato dell’attività investigativa in corso sia Torrisi e che Rotella. 


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