Precario… sedotto e abbandonato dallo Stato

Martedì 1 settembre dopo lunghe ore di tensione causate dall’assurda decisione dei responsabili dell’U.S.P. di impedire l’accesso agli insegnanti precari, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Catania è stato occupato. È questo un momento importante della protesta che si sta sviluppando in tutta Italia contro le gravissime scelte del Governo in materia di istruzione. Chiediamo a tutti di solidarizzare con la lotta dei precari della scuola a difesa della scuola pubblica, la scuola di tutti.

Secondo i manifestanti la legge Gelmini prevede il licenziamento in tronco di “7.200 precari in Sicilia tra docenti e personale Ata”. Si insiste sul fatto che “i tagli di quest’anno sono solo la prima tranche, nei prossimi due anni ce ne toccano di più consistenti”.
Si protesta anche perché l’accordo fra Regione siciliana e Miur, finanziato con fondi Por e Pon per “salvare” 1.800 posti di lavoro non è mai stato attuato. “L’accordo è stato annunciato ma non c’è nulla in realtà – ha dichiarato un portavoce dei precari – in ogni caso 1.800 posti su 7.200 che se ne perdono è un contentino”.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Gli effetti della Luna nuova in Toro si fanno sentire in questa settimana dal 18 maggio 2026: con un oroscopo che parla la lingua della novità. Ecco come, segno per segno, nell’approfondimento settimanale della nostra rubrica astrologica. Ariete Per voi Ariete l’oroscopo della settimana dal 18 maggio, dopo la Luna nuova appena occorsa, tra la […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]