Portopalo, sbarcano 282 migranti nella notte Eritrei fermano le auto per chiamare casa

È stata una notte di sbarchi a Portopalo di Capo Passero, nell’estrema punta meridionale della Sicilia. Su due barconi, intercettati dalla Guardia costiera di Siracusa, sono arrivati in 282, egiziani ed eritrei, tra cui molte donne e minori. Le operazioni di salvataggio sono andate avanti fino alle cinque del mattino. Cinque migranti sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale di Noto. Mentre un gruppo di eritrei è riuscito a scappare e, ancora stamattina, si aggirava nei pressi della provinciale per Marzamemi.

La prima segnalazione è arrivata alla capitaneria di porto poco prima delle tre di ieri pomeriggio. Parlava di tre barconi. Cinque ore dopo, intorno alle otto della sera, il primo soccorso, ma le operazioni sono continuate fino all’alba. Su un barcone lungo 15 metri erano stipate 217 persone, che si sono dichiarate tutte di nazionalità eritrea: 145 uomini, 58 donne e 14 minori. Sull’altra imbarcazione, lunga una decina di metri, si trovavano 65 uomini di origine egiziana. Nessuna traccia, invece, del terzo barcone che era stato segnalato in un primo momento. Le motovedette della guardia costiera di Pozzallo, Siracusa, Catania e Portopalo hanno accompagnato i migranti sulla costa. Qui, secondo quanto riferiscono dalla guardia costiera di Siracusa, ad attenderli c’erano ambulanze, polizia e protezione civile. Un primo soccorso determinante visto che tutti erano disidratati e nove di loro avevano perso conoscenza.

«I 65 egiziani dovrebbero essere rimpatriati», spiegano ancora dalla guardia costiera. Stamattina la situazione non era ancora tornata alla normalità. «È emergenza umanitaria – denuncia Salvo, che stamattina passava da Portopalo, a CTzen – decine di donne anche con bambini in braccio senza alcuna assistenza sanitaria ed alcun intervento delle autorità, vagavano nei pressi della provinciale per Marzamemi. Alcuni hanno anche fermato delle auto per chiedere di poter chiamare i famigliari nel proprio paese». Dalla compagnia dei carabinieri di Noto confermano la fuga di alcuni eritrei, ma assicurano che «la situazione è sotto controllo».

[Foto di no border network]


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Due barconi carichi di egiziani ed eritrei, tra cui molte donne e bambini, sono approdati questa notte sulle coste siracusane. Alcuni sono riusciti a scappare e adesso vagano nei pressi della provinciale, in direzione Marzamemi. Altri sono stati trasportati d'urgenza in ospedale. Tra i cittadini c'è chi denuncia emergenza umanitaria. Ma le forze dell'ordine rassicurano: «È tutto sotto controllo»

Due barconi carichi di egiziani ed eritrei, tra cui molte donne e bambini, sono approdati questa notte sulle coste siracusane. Alcuni sono riusciti a scappare e adesso vagano nei pressi della provinciale, in direzione Marzamemi. Altri sono stati trasportati d'urgenza in ospedale. Tra i cittadini c'è chi denuncia emergenza umanitaria. Ma le forze dell'ordine rassicurano: «È tutto sotto controllo»

Due barconi carichi di egiziani ed eritrei, tra cui molte donne e bambini, sono approdati questa notte sulle coste siracusane. Alcuni sono riusciti a scappare e adesso vagano nei pressi della provinciale, in direzione Marzamemi. Altri sono stati trasportati d'urgenza in ospedale. Tra i cittadini c'è chi denuncia emergenza umanitaria. Ma le forze dell'ordine rassicurano: «È tutto sotto controllo»

Due barconi carichi di egiziani ed eritrei, tra cui molte donne e bambini, sono approdati questa notte sulle coste siracusane. Alcuni sono riusciti a scappare e adesso vagano nei pressi della provinciale, in direzione Marzamemi. Altri sono stati trasportati d'urgenza in ospedale. Tra i cittadini c'è chi denuncia emergenza umanitaria. Ma le forze dell'ordine rassicurano: «È tutto sotto controllo»

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