Finisce oggi il mandato da governatore siciliano di Raffaele Lombardo. Prima del discorso - senza dibattito - all'Assemblea regionale, le ultime nomine tra le quali quella del nuovo capo di gabinetto dell'oramai ex presidente e di un assessore. Salta, però, la votazione per i tagli alla spesa. Nonostante le promesse fatte al premier Monti, rimangono sulla carta le riduzioni da 450 milioni di euro in due anni. Stralciate le voci su precari, trasporto e dissalatori