Pizza e Bollicine: l’incontro d’eccellenza tra Cortile Siciliano e Ferrari Trento

Il mondo della pizza d’autore è in costante evoluzione, seguendo una trasformazione che non tocca soltanto la ricerca su impasti e materie prime, ma che investe in modo profondo anche sul corretto abbinamento nel piatto. Una nuova frontiera che ha avuto il suo palcoscenico d’autore da Cortile Siciliano, ristorante, pizzeria e griglieria con sede a Tremestieri Etneo, in provincia di Catania. Il locale ha ospitato Pizza e Bollicine, una cena-degustazione esclusiva in collaborazione con Ferrari Trento, la cantina italiana fondata nel 1902, oggi simbolo globale dello spumante metodo classico (Trentodoc) sotto l’egida del gruppo Lunelli. Una sinergia sviluppata attraverso un percorso scandito da quattro portate alle quali sono stati affiancate altrettante tipologie di vini.

Come entrée dello chef un arancinetto di trunzu di Aci con una panatura al riso soffiato e mais, accompagnato da maionese biologica al cappero di Pantelleria. Un inizio croccante accompagnato con un calice di Ferrari Maximum Brut. Subito dopo un paninetto sfogliato aromatizzato all’orzo con alici del Cantabrico ed emulsione di basilico mentre nel calice un Ferrari Maximum Rosé. La terza portata ha avuto come protagonista una pizza alla romana integrale, speziata con zenzero e noce moscata. Un piatto dal sapore deciso accompagnato da un Ferrari Perlé. Infine un crunch a 6 spicchi, con un impasto alto, sormontato da filetto di salmone affumicato norvegese, salsa all’arancia con cipolla rossa ed erba cipollina. In questo caso si è scelto di accostare un Ferrari Perlé Zero.

Fondamentale il contributo di due esperti che hanno illustrato le caratteristiche delle pietanze e delle bollicine. Da un lato Giuseppe Chiovetta, area manager in Sicilia per l’azienda Ferrari Trento, e dall’altro Ignazio Barcella, responsabile del settore pizza al Cortile Siciliano che ha descritto la selezione delle farine, le lievitazioni e le tecniche di cottura pensate per sposarsi con i vini in degustazione.

«Questo evento nasce da una mia idea e dal desiderio di scardinare le vecchie abitudini e abbinare la pizza, anziché con la classica birra, con una bollicina di grande livello – spiega Salvo Lo Turco, responsabile di Cortile Siciliano – Le bollicine svolgono una funzione fondamentale: sgrassano la bocca in modo impeccabile, fattore cruciale considerando che nella pizza sono presenti molti ingredienti ricchi e grassi, a partire dai latticini. Naturalmente, non esiste un abbinamento universale: in base alla complessità e alla tipologia della pizza si deve saper scegliere la bollicina corretta». Servizio del vino con una particolare attenzione anche alla tecnologia e all’innovazione. «All’interno del nostro locale abbiamo adottato uno strumento straordinario come il Coravin – prosegue Lo Turco – Questo sistema ci consente di versare e servire un singolo bicchiere di vino o di spumante senza la necessità di rimuovere il tappo o deperire la bottiglia. In questo modo possiamo offrire ai nostri clienti la possibilità di degustare al calice anche etichette particolari o grandi champagne, preservandone l’assoluta integrità».

Pizza e Bollicine però non si ferma qui. Il secondo appuntamento è già in calendario: il 17 giugno il territorio vulcanico diventa protagonista con la cantina Terrazza dell’Etna. Successivamente verrà dedicata una serata interamente allo Champagne, per poi concludere in bellezza con un nome della Franciacorta, la cantina Ca’ del Bosco.



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