Foto elaborata da Mattia Serpotta

Il catanese Giovanni da Temptation Island a una hit estiva: ‘Non mi faccio sbentare più di lei’

La trasmissione Temptation Island, ormai, non è più solo costume. A Catania si fa musica, con la nuova autoproclamata hit dell’estate: Non mi faccio sbentare più di lei. Ispirata alla storia d’amore sfumata tra i catanesi Giovanni e Sabrina. Autore materiale è Mattia Serpotta: avvocato nella vita reale, fine e ironico critico dei costumi sui social. Ma il vero ispiratore è il concorrente della trasmissione: Giovanni Grazioso, 31enne venditore ambulante di brioche. Che ha portato il suo sdegno per il comportamento della fidanzata Sabrina Soussi, 23 anni, nelle case di tutta Italia. Con il suo personale virtuosismo linguistico tra italiano e siciliano, che ha messo in crisi anche i curatori dei sottotitoli del programma. Per cui la mamma del giovane, da «cunotto» è diventata «canotto». Ma a colmare le lacune lessicali nazionali e a dare giustizia ai tormentoni lanciati da Giovanni, ci pensa adesso il reggaeton neomelodico made in Catania.

«Currenu, currennu»: da stile di vita a ritornello

Nella trasmissione, Giovanni non ha perso tempo: davanti alle effusioni tra la fidanzata e un tentatore, ha chiesto il falò di confronto «currenu, currennu». Un’espressione, ripetuta in un crescendo di pathos nel ritornello della hit, che segnala la necessità di chiarezza alla base di una sana relazione. Preceduta, però, da un punto fermo morale. Un paio di versi del testo, ponte tra due lingue: «Sabrina tu hai ucciso quest’uomo che ancora sogna, ti giunga chiaro il mio grido». Un congiuntivo che, come il gessetto che stride sulla lavagna, punta a rafforzare il successivo e ossessivo «Veggogna».

I tormentoni di Giovanni Graziano in musica

Senza dimenticare l’ormai celebre iperbole «Ora spascio tutti cosi» e la sofferenza che si fa materia sulla pelle con «svampai». Un passaggio merita poi la finezza della preposizione nel titolo del brano: Non mi faccio sbentare più di lei. Dove la scelta di utilizzare «di», anziché il più ovvio «da», manifesta con forza la rottura del legame di possesso che teneva avvinto il giovane alla ragazza e ai suoi ripensamenti sulla relazione. Giovanni, insomma, si riprende il tuppo delle sue brioche da chi non le ha meritate.

Il sogno di rendere ricco Giovanni

Per Catania e i catanesi, Giovanni merita di più. Non solo come zita, ma come vita. Un quotidiano di maggiori agi che rispecchi la sua sensibilità d’animo ed espressività. Per questo, nonostante le aspettative di successo della hit, con qualche migliaio di visualizzazioni in un paio di giorni, il paroliere Serpotta ha preso una decisione. «Cedo sin da adesso tutti i miei diritti d’autore a Giovanni Grazioso – rende noto -. Se diventa virale, lui diventa milionario e le brioscie le buttiamo a mare a sfregio». Di Sabrina e dei curatori dei sottotitoli di Temptation Island.


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