Pallanuoto, TeLiMar-Ortiga: derby d’alta quota all’Olimpica

di Alberto Andaloro

“Chi più alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più lontano sogna”. Nel segno di questa celebre frase di Walter Bonatti, sabato all’olimpica, Telimar e Ortigia si sfideranno in un derby attesissimo, che sicuramente vale più dei semplici 3 punti. Dopo 9 giornate di campionato, le formazioni insulari sono infatti divise solamente da un punto: l’Ortigia è seconda a quota 19 insieme al Vis Nova, il Telimar insegue appena dietro, a quota 18.

Senza dubbio le due squadre arrivano al derby di Sicilia con umori differenti: i siracusani sono reduci dalla straordinaria quanto importante vittoria sul campo del Vis Nova, i palermitani sabato sono incappati invece a Bologna nella seconda batosta stagionale.

Ortigia quindi arriva sicuramente determinato e soprattutto gasato al match dell’olimpica. La storica formazione bianco-verde, ha dimostrato, come il Telimar del resto, di meritarsi le zone alte della classifica. Nel gioco di Leone, si sono rivelati fondamentali sin qui due giocatori in particolare: Sebastiano Di Luciano, miglior realizzatore dei suoi, che ha confermato le sue grandi doti di contropiedista, e Gianluca Muneroni, ottimo mancino, prelevato nel mercato estivo dall’Anzio. Questi sono i giocatori sui cui far più attenzione in casa Telimar, che dovrà preoccuparsi anche del croato Bezic e del centro Simone Nicche.

Telimar, invece, deve assolutamente riscattarsi dopo la brutta prestazione di Bologna. La squadra di Quartuccio tiene in maniera particolare a vincere questo derby, che servirebbe soprattutto ad aprire in bellezza il mese di fuoco che da tempo aspettano in casa Telimar. Zucbic e compagni dovranno infatti misurarsi a ripetizione con le prime della classe: Ortigia, Vis Nova, Nuoto Catania e infine Civitavecchia. Derby dunque doppiamente importante per i padroni di casa. Per quanto riguarda le news di formazione, Quartuccio recupera in extremis il mancino croato Zubcic, che ha avuto in settimana problemi alla spalla, mentre all’80% non ci sarà il giovane Giliberti, fermato da uno strappo. Per il resto l’organico al completo: a Zubcic si aggiungono Lo Cascio, Di patti, Ercolano, D’aleo, Sansone, Galioto, Andaloro, Raimondo, Covello, Adelfio e il rientrante Tuscano classe ’97.

Da sottolineare infine la sfida a distanza tra i due bomber del torneo: da una parte Francesco Lo Cascio a quota 27 reti, dall’altra Di Luciano a quota 28.Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per vedere una grande partita: concentrazione e determinazione faranno il resto. L’appuntamento è fissato per sabato all’olimpica di Palermo.


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