Palazzolo, mister Strano tra la scuola e la squadra «Ogni partita di calcio è come una  prova in itinere»

Mai come quest’anno, probabilmente, il girone I di serie D è stato il campionato delle siciliane. Il Troina a comandare e poi via via tutte le altre. A metà classifica troviamo il neopromosso Palazzolo, reduce dalla vittoria sul campo del Gela per 1-2 in rimonta. A guidare i gialloverdi mister Pippo Strano, sulla panchina palazzolese dal 2015: «Quando ci sono le condizioni ambientali, societarie e nei rapporti umani – spiega a MeridioNewsè molto importante dare continuità e seguito a quelli che sono i progetti e il lavoro con una squadra». L’attività di allenatore non è il mestiere esclusivo di Strano che lavora anche a scuola come insegnante: «Lavoro con dei ragazzi adolescenti, mentre quelli che alleno al campo sono un po’ più grandi. Faccio praticamente una vita da pendolare, però alla fine se c’è la giusta determinazione, si riesce a fare tutto». Per questo motivo, il tecnico è abituato a seguire i ragazzi, ma è impossibile chiedergli con quali sia più duro o severo: «Io sono laureato in scienze motorie e a scuola do una mano ai ragazzi che hanno bisogno di essere seguiti più da vicino e che magari sono un po’ più indietro».

Tra le caratteristiche della famiglia Strano c’è sicuramente quella di essere legati a doppio filo al mondo del pallone: «A casa nostra si è sempre mangiato pane e calcio. Trasmettere la passione ai miei figli è stato naturale. Adesso c’è Gabriele che para nello Sporting Augusta, Angelo che è un elemento molto importante del Biancavilla e il piccolo che sta cominciando a livello giovanile». Tornando agli aspetti del calcio giocato, mister Strano azzarda anche un paragone con il mondo della scuola: «Ogni gara è una prova in itinere, per restare agli aspetti didattici. Indubbiamente c’è molta soddisfazione per avere ottenuto un risultato del genere su un campo molto difficile».

E se ogni domenica rappresenta una prova in itinere, a mettersi in gioco sono anche gli allenatori. Circolava infatti la voce che Strano potesse essere a rischio nel caso in cui non fosse arrivato un risultato positivo: «Questo onestamente non lo sapevo, me lo sta dicendo lei – ribatte il tecnico –. Indubbiamente anche le sorti di un allenatore sono legate ai risultati che si ottengono domenica dopo domenica, anche noi dobbiamo essere sempre pronti a metterci in gioco». Voci prontamente spazzate via dal successo ottenuto domenica scorsa sul difficile campo del Gela (nessuno aveva ancora espugnato il Presti), una vittoria che ha proiettato il Palazzolo a quota 18 punti: «La vittoria è arrivata in rimonta, ma ai miei ragazzi non ho detto nulla di particolare negli spogliatoi, quando eravamo sotto nel risultato. In settimana avevo detto loro di provarci, consci anche del fatto che tra di loro mancava qualche elemento».

Il tecnico, in ogni caso, è praticamente di casa a Palazzolo e tiene a ribadire che il rapporto con la società è molto saldo: «Con la dirigenza ho un rapporto che va al di là dell’aspetto calcistico e questo è molto importante. Il mio rapporto con loro è cominciato quando sono stato chiamato per allenare il Siracusa (nel 2013, ndr)». Domenica prossima, il Palazzolo riceverà in casa l’Ercolanese, una delle squadre più quotate per il salto di categoria: «Si tratta di un’ottima squadra, tra l’altro so che recupereranno degli elementi importanti. Noi però vogliamo continuare a fare bene e siamo certi di poter fare la nostra partita». Per quanto riguarda gli obiettivi stagionali, invece, il tecnico è chiaro: «Dobbiamo continuare nel nostro percorso di crescita. Tra i nostri, pochi giocatori avevano già affrontato questa categoria, per tutti gli altri si tratta di un debutto. Piano piano stanno prendendo confidenza e inoltre – conclude mister Strano – vedremo a dicembre se ci sarà bisogno di intervenire sul mercato per aggiustare qualcosina».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Il tecnico gialloverde si divide tra il mestiere di allenatore e quello di insegnante: «Se si ha la giusta determinazione, si può fare tutto». Intanto i suoi figli hanno ereditato la sua stessa passione per il pallone: «A casa nostra si è sempre mangiato pane e calcio, adesso giocano tutti e tre»

Gli effetti della Luna nuova in Toro si fanno sentire in questa settimana dal 18 maggio 2026: con un oroscopo che parla la lingua della novità. Ecco come, segno per segno, nell’approfondimento settimanale della nostra rubrica astrologica. Ariete Per voi Ariete l’oroscopo della settimana dal 18 maggio, dopo la Luna nuova appena occorsa, tra la […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]