Naro, due denunce per il cedimento alla diga Furore Operai morti forse lavoravano su pedana non idonea

Due persone sono state denunciate dai carabinieri per l’incidente avvenuto ieri all’interno di una cisterna della diga Furore di Naro, in provincia di Agrigento. Si tratta di un dirigente regionale e del titolare della ditta che svolge la manutenzione nell’infrastruttura. 

A lavorare, al momento del cedimento della pedana che si trovava sopra la vasca del sovrappieno, c’erano il 61enne Francesco Gallo e il 56enne Gaetano Cammilleri. I due hanno perso la vita nel crollo, che ha causato loro una caduta da 32 metri di altezza. I vigili del fuoco non hanno potuto fare altro che recuperare i loro corpi senza vita. Secondo le prime ricostruzioni, la pedana non sarebbe stata idonea a trasportare persone, ma solo materiale. 

L’inchiesta della Procura di Agrigento è affidata al sostituto procuratore Salvatore Vella, che nelle prossime ore dovrebbe iscrivere nel registro degli indagati i nomi dei due denunciati. La diga Furore è di proprietà dell’Esa, l’ente sviluppo agricolo.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Nella settimana dal 24 agosto il Sole in Vergine incorona come più forti dell’oroscopo i colleghi segni di terra, Toro e Capricorno. Mentre la Luna piena in Pesci bacia di emozioni i segni d’acqua, compresi Cancro e Scorpione. Continua a essere imperioso il Leone con Giove, che dà forza a un rivoluzionario Sagittario e rende […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]