«Montante non ha mai denunciato mafia e malaffare»: la testimonianza dell’ex presidente Irsap

«L’unica vera iniziativa contro il malaffare e la mafia era quella che avevo condotto io nelle aree industriali. Di fatto Antonello Montante non aveva mai fatto una denuncia e tutto ciò che dichiarava sui giornali lo faceva per costruirsi un’immagine di fronte all’opinione pubblica. Le sue iniziative erano tutte farlocche». Così l’ex presidente dell’Irsap (Istituto regionale sviluppo attività produttive) Alfonso Cicero, sentito come testimone al processo sul cosiddetto Sistema Montante che si celebra a Caltanissetta, con rito ordinario.

«Nel 2014 – continua Cicero rispondendo alle domande della pm Claudia Pasciuti – ci fu l’operazione della squadra mobile di Caltanissetta Colpo di grazia, con l’arresto anche di Salvatore Di Francesco. Tra le accuse che venivano contestate agli appartenenti a Cosa nostra nissena vi era anche quella di avere pilotato alcuni appalti del consorzio Asi di Caltanissetta per mano di Di Francesco. Da quel momento, dal 13 marzo fino al 16 settembre, inviai le notizie che apparivano sui giornali a diversi amici. Le mandai a Montante, a Linda Vancheri, a Marco Venturi, a persone diverse. Nel frattempo Montante e Lo Bello andarono in commissione antimafia, siamo a giugno del 2014. Nessuno dei due – aggiunge Cicero – fece cenno a quell’importante operazione».

«Venni chiamato a mia volta dalla commissione antimafia – continua Cicero – e fece una sintesi di ciò che avevo fatto nelle varie aree industriali della Sicilia e, per ciò che riguarda Caltanissetta , mi soffermai su quella operazione e su Di Francesco, che era stato dipendente dell’Asi. Nel frattempo, Montante cominciò a denunciare pubblicamente che Cosa nostra voleva vendersi da lui per la sua azione di legalità. E cominciò a minacciare di denunciare tutti coloro che potevano screditarlo. Sempre nel luglio 2014 è uscita la notizia della decisione di Di Francesco di collaborare con la magistratura. Montante – aggiunge – mi disse che sul pentimento di Di Francesco un ruolo ce lo avevano avuto l’imprenditore Pietro Di Vincenzo e i suoi pseudolegali». L’imprenditore nisseno Pietro Di Vincenzo è stato presidente degli industriali di Caltanissetta e vicepresidente di Confindustria Sicilia, è stato indagato per concorso in associazione mafiosa, nel 1992, e prosciolto. Poi è stato assolto nel 2009 dalla Corte d’Appello di Roma in un’inchiesta che coinvolse la cosca Rinzivillo di Gela.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

«L’unica vera iniziativa contro il malaffare e la mafia era quella che avevo condotto io nelle aree industriali. Di fatto Antonello Montante non aveva mai fatto una denuncia e tutto ciò che dichiarava sui giornali lo faceva per costruirsi un’immagine di fronte all’opinione pubblica. Le sue iniziative erano tutte farlocche». Così l’ex presidente dell’Irsap (Istituto […]

«L’unica vera iniziativa contro il malaffare e la mafia era quella che avevo condotto io nelle aree industriali. Di fatto Antonello Montante non aveva mai fatto una denuncia e tutto ciò che dichiarava sui giornali lo faceva per costruirsi un’immagine di fronte all’opinione pubblica. Le sue iniziative erano tutte farlocche». Così l’ex presidente dell’Irsap (Istituto […]

«L’unica vera iniziativa contro il malaffare e la mafia era quella che avevo condotto io nelle aree industriali. Di fatto Antonello Montante non aveva mai fatto una denuncia e tutto ciò che dichiarava sui giornali lo faceva per costruirsi un’immagine di fronte all’opinione pubblica. Le sue iniziative erano tutte farlocche». Così l’ex presidente dell’Irsap (Istituto […]

«L’unica vera iniziativa contro il malaffare e la mafia era quella che avevo condotto io nelle aree industriali. Di fatto Antonello Montante non aveva mai fatto una denuncia e tutto ciò che dichiarava sui giornali lo faceva per costruirsi un’immagine di fronte all’opinione pubblica. Le sue iniziative erano tutte farlocche». Così l’ex presidente dell’Irsap (Istituto […]

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Il potere dell’app, la mossa del cestino, il colpo del calendario, lo scudo del numero verde e la forza del centro di raccolta. Sono questi i superpoteri che Kalat Ambiente Srr fornisce a tutti i cittadini per arrivare all’obiettivo di una corretta modalità di conferimento dei rifiuti e di decoro ambientale. «Supereroi da prendere a […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]