Sistema Montante, indagato pure Giuseppe Lumia Venturi: «Mi fece intendere di finanziare Crocetta»

L’inchiesta della procura di Caltanissetta su Antonello Montante, ex presidente di Confindustria Sicilia, ha una terza tranche che vede indagate altre persone, e tra queste Giuseppe Lumia, ex parlamentare del Pd. L’inchiesta stralcio non indica il reato per il quale è indagato Lumia (probabilmente l’indagine andrà verso l’archiviazione) e con lui anche l’imprenditore ed ex assessore regionale Marco Venturi (l’ipotesi di reato per quest’ultimo è concorso in corruzione), gli ex presidente e direttore dell’Ast (Azienda siciliana trasporti) Dario Lo Bosco ed Emanuele Nicolosi. Lo scrive Repubblica-Palermo

Il prossimo venerdì ci sarà l’udienza preliminare per la prima tranche dell’inchiesta sul sistema Montante, quella che riguarda le talpe istituzionali; la seconda tranche, che vede coinvolto l’ex presidente della Regione Rosario Crocetta, gli ex assessori Linda Vancheri e Mariella Lo Bello per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. Lumia è chiamato in causa da un’intercettazione in cui Marco Venturi parla ad Alfonso Cicero (ex presidente dell’Irsap, l’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive) di un finanziamento in nero per la campagna elettorale di Crocetta.

Venturi, intercettato con Cicero, parla dei finanziamenti che il gruppo principale di Confindustria Sicilia avrebbe dato in nero a Crocetta. Si tratta di Giuseppe Catanzaro, che si è autosospeso da presidente di Confindustria Sicilia ed è proprietario di una delle più grande discariche siciliane, quella di Siculiana; Rosario Amarù, gelese, attuale presidente di Confindustria Centro Sicilia; Carmelo Turco, pure lui di Gela, delegato dell’associazione nei rapporti con i petrolchimici e titolare della Turco Costruzioni; Totò Navarra, titolare della Pfe, che conta circa mille dipendenti nel settore delle pulizie. In cambio, è la tesi della Procura nissena, varie utilità in appalti.

Venturi denuncia come pure a lui sarebbe arrivata la richiesta di erogare una somma in favore del governatore gelese. E a introdurre il discorso sarebbe stato Giuseppe Lumia, ex parlamentare del Pd, e principale sponsor politico di Montante. «Venne nella mia azienda di Caltanissetta – si legge nelle intercettazioni tra Cicero e Venturi – subito dopo esserci salutati, lasciandomi intendere che il motivo era di un sostegno economico per la campagna elettorale, mi chiamava al telefono per dirmi che sarebbe venuta a trovarmi la segretaria di Crocetta per venirmi a parlare intorno all’ora di pranzo dello stesso giorno». La ricostruzione continua, Cicero e Venturi ripercorrono nei dettagli cosa avvenne quel giorno perché intendono mettere tutto nero su bianco, ai fini della presentazione di una denuncia. «Mi veniva a trovare nella mia azienda la suddetta segretaria che mi chiedeva di dare un contributo di ventimila euro a Crocetta per la sua campagna elettorale, di consegnarli a lei, puntualizzando che te li poteva dare anche in nero». Venturi però rifiuta. Un no per il quale, alcuni giorni dopo, sarebbe stato ripreso da Montante. Quest’ultimo lo avrebbe quindi sollecitato, spiegandogli che invece lui e altri suoi colleghi imprenditori avevano accettato e stavano sostenendo Crocetta.


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