L’Italia femminile esaltata dal Barbera Battuta la Bosnia Erzegovina per 2-0

Quarto successo in altrettante partite per la Nazionale italiana femminile che al Barbera di Palermo si impone sulla Bosnia Erzegovina per 2-0 e sale così a 12 punti nel girone di qualificazione agli Europei del 2021 che si giocheranno in Inghilterra. Le Azzurre hanno la meglio sulla formazione balcanica grazie a due reti nel primo tempo davanti a 5.100 spettatori accorsi in viale del Fante per guardare giocare le ragazze della ct Milena Bertolini.

Pronti via e Azzurre in vantaggio: dopo tre minuti di assedio, infatti, l’Italia trova il gol con Girelli che scarta due avversarie e batte Haracic col destro. La squadra di Bertolini continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio e ci prova con Rosucci, ma il portiere blocca. Le bosniache provano ad affacciarsi in avanti con Dijakovic, ma Giuliano blocca la sfera. La squadra azzurra si riporta in attacco con un tentativo della Giugliano, Haracic non trattiene ma Giacinti non arriva sulla ribattuta. Italia ancora pericolosa al 26’, sugli sviluppi di un corner di Cernoia arrivano le proteste per un presunto fallo di mano, ma l’arbitro fa proseguire. Due minuti dopo, ecco il raddoppio: lancio di Galli, il pallone arriva a Giuliano che con freddezza deposita in rete. I ritmi calano col passare dei minuti e prima dell’intervallo la Bosnia deve rinunciare all’infortunata Dijakovic, che abbandona il campo in barella. Si va al riposo sul 2-0.

In avio di ripresa, cambio tra le ospiti: fuori Ahmic e dentro Vujadin. Azzurre vicine al tris al 47’, Giugliano prova il tiro a giro e la palla va fuori di poco. Le padrone di casa cercano la profondità con Rosucci che crossa in mezzo ma nessuno arriva sul suo traversone. Anche la Cernoia prova a mettere il pallone in mezzo, stavolta Haracic allontana con i pugni. L’Italia continua ad attaccare, Cernoia cerca la conclusione personale col mancino e la palla si spegne sul fondo. La Bosnia prova a prendere campo, ma sono sempre le Azzurre a rendersi pericolose con la capitana Gama, ma Haracic blocca. Nel finale ci provano anche Galli e la neo entrata Terenzi che di testa colpisce la traversa, poi al 90’ arriva la doppia ammonizione per Krso che lascia così le sue in dieci.

Il tabellino

Italia (4-4-2): Giuliani; Guagni, Linari, Gama, Bartoli; Cernoia, Giugliano (64’ Sabatino), Galli, Rosucci (79’ Greggi); Giacinti (85’ Tarenzi), Girelli. A disp.: Durante, Aprile, Bergamaschi, Marinelli, Serturini, Fusetti, Boattin, Gilonna, Tucceri Cimini. Ct: Bertolini.

Bosnia Erzegovina (4-3-3): Haracic; Dijakovic, Nikolic, Hasanbegovic M., Krso; Spahic, Ahmic (46’ Vujadin), Aleksic; Spasojevic, Hamzic (61’ Damjanovic), Kapetanovic (81’ Grebenar). A disp.: Hodzic, Hasanbegovic E., Sakotic, Bektas, Gacanica, Koprena, Masinovic, Milovic. Ct: Huren.

Marcatori: 3’ Girelli, 28’ Giugliano.

Arbitro: Guteva (Marinova-Rashkova)
Quarto ufficiale: Georgieva.

Note: Ammonite: Krso, Vujadin (B). Espulse: al 90’ Krso (B) per doppia ammonizione.


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