Largo Paisiello, progetto per restituire lo Squibb alla città «L’area ha grandi potenzialità per tante iniziative culturali»

Un progetto per trasformare il cosiddetto Squibb in un’area attrezzata per sfilate di moda, concerti e altre iniziative culturali. È questa l’idea che sarebbe al vaglio dell’amministrazione comunale dopo un confronto con i proprietari della terrazza di largo Paisiello, attualmente in uno stato di degrado e abbandono dopo avere mostrato le proprie potenzialità ospitando una partecipata edizione del Pop up market. «Io e gli altri proprietari dell’area ne siamo tornati legalmente in possesso lo scorso giugno e vogliamo riqualificarla, reintegrandola nel suo tessuto urbano», dichiara a MeridioNews l’architetto Salvo Pelligra.

Lo Squibb è una terrazza di 2400 metri quadrati con un accesso su via Cimarosa (molto vicino a Villa Bellini) e un altro sulla scalinata che sovrasta largo Paisiello. Nel 1959, l’Istituto assicurativo nazionale (il primo proprietario) l’ha ceduto al Comune di Catania il quale, per circa 50 anni, lo ha lasciato «in completo abbandono», aggiunge Pelligra. Nel frattempo, l’area è diventata un punto d’incontro per gruppi di skater e un dormitorio a cielo aperto per clochard. A nulla è servita, negli anni, la decisione dell’amministrazione di interdirne l’accesso con cartelli e catenacci. «Dopo una lunga battaglia nelle aule di tribunale, a giugno 2016 io, il negozio Temp, il bar di sotto e l’autorimessa Centrale, ne siamo tornati in possesso», spiega Pelligra. «È stato stabilito infatti che quel solaio è di nostra diretta pertinenza», precisa. 

Alla vittoria segue la voglia di farne qualcosa di cui tutta la città possa godere. Il primo esperimento, in questo caso, è il Pop up market – il format di eventi organizzato da Sarah Spampinato – del successivo mese di dicembre. «In quel caso sono apparse evidenti le infinite possibilità dello Squibb, rese ancora più ampie dal progetto comunale di rendere pedonale l’area che collega piazza Sciuti a via Pacini e quest’ultima a largo Paisiello», racconta Pelligra. «Immaginate – dice – che dove adesso ci sono almeno 20 stalli per auto e un traffico allucinante possano andare fioriere e mercatini, che donerebbero una vista ancora più bella allo Squibb». Sui tempi, però, dopo un serrato dialogo dei proprietari della terrazza con l’amministrazione comunale, non v’è certezza: «C’è un proficuo confronto al momento: se tutto dovesse andare bene potremmo restituire lo Squibb alla città il prossimo gennaio», conclude Pelligra.

Nel frattempo, però, lo Squibb così come largo Paisiello e la sua scalinata restano preda di improvvisati writer e incivili. «Qualche giorno fa, alle spalle della fontana che è sempre a secco, è comparso pure un vecchio materasso – racconta una residente – Lì, ogni notte, dormono diversi senzatetto ai quali bisognerebbe che venisse offerta un’alternativa». La puzza di escrementi e sporcizia stratificata rende l’area centrale impraticabile. «La gente sale le scale in apnea per non rischiare di vomitare e l’amministrazione continua a pulire solo in occasioni di particolari eventi, per fare passerella», conclude la cittadina. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Il potere dell’app, la mossa del cestino, il colpo del calendario, lo scudo del numero verde e la forza del centro di raccolta. Sono questi i superpoteri che Kalat Ambiente Srr fornisce a tutti i cittadini per arrivare all’obiettivo di una corretta modalità di conferimento dei rifiuti e di decoro ambientale. «Supereroi da prendere a […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]