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L’amaro che fa incontrare l’avocado con gli agrumi «Sin dall’acqua il nostro è un prodotto tutto siciliano»
Incappando in un facile errore di lettura, lo si potrebbe scambiare per un amore unico. Invece, quello ideato e prodotto dai giovani palermitani Giuseppe Schillaci, Domenico Viola e Giovanni Castiglione, è un amaro che diunico ha il nome e non solo, essendo realizzato artigianalmente con un’infusione di avocado. «La sua unicità è d’insieme: va dalla ricetta al sapore dolce, all’odore fruttato; per questo lo abbiamo chiamato così», spiega Schillaci a Meridionews.
Prevalentemente basato sull’impiego di agrumi, Unico è esso stesso frutto della voglia di rivalsa sorta dalla inattività causata dalla pandemia. « L’idea è nata a seguito del fermo lavorativo dovuto al Covid-19 – afferma Schillaci – Avevamo già una piccola azienda specializzata nella distribuzione di prodotti alcolici poco conosciuti, ma volevamo creare un prodotto nuovo, che fondesse tradizione, attraverso l’impiego degli agrumi, e innovazione, mediante l’avocado, frutto esotico poco noto».
Quest’ultimo impiegato nell’amaro solo se coltivato in Sicilia, dove, grazie all’aumento delle temperature, sta trovando sempre più spazio in agricoltura. «Utilizziamo solo acqua nostrana e prodotti coltivati in Sicilia – prosegue – perché siamo convinti che impiegando materie prime provenienti da altre regioni, il nostro amaro perderebbe la sua unicità. Quando si apre la bottiglia, vogliamo trasmettere la percezione del territorio, i suoi odori». L’amaro è più dolce di quelli tradizionali, che sono invece a base di erbe. «Persino la spremitura degli agrumi – precisa l’imprenditore palermitano – è fatta a mano». Peculiarità che, insieme alla qualità dell’alcolico già in commercio in Sicilia e oltre lo Stretto, recentemente è valsa ai tre giovani imprenditori una doppia medaglia d’oro a due competizioni internazionali: l’IWSC (International Wine & Spirits Competition) e i CWSA (China Wine & Spirits Awards).