Un’assemblea pubblica sul futuro di corso Martiri della Libertà a Catania. A promuovere l’iniziativa su una delle aree strategiche più estese del centro cittadino è l’urbanista Marco Cutispoto. L’iniziativa nasce dalle reazioni seguite ai recenti annunci sul masterplan dell’area. L’assemblea dal titolo Un vero parco abitato è possibile si terrà nel pomeriggio di domenica 4 […]
Catania, un’assemblea pubblica per il futuro di corso Martiri: «Sia spazio per collettività»
Un’assemblea pubblica sul futuro di corso Martiri della Libertà a Catania. A promuovere l’iniziativa su una delle aree strategiche più estese del centro cittadino è l’urbanista Marco Cutispoto. L’iniziativa nasce dalle reazioni seguite ai recenti annunci sul masterplan dell’area. L’assemblea dal titolo Un vero parco abitato è possibile si terrà nel pomeriggio di domenica 4 ottobre a partire dalle 17.30 in piazza Giovanni Falcone a Catania.
L’assemblea pubblica per corso Martiri a Catania
«Il futuro di corso Martiri della Libertà non può essere deciso solo da privati – dichiara Cutispoto -. Senza tenere conto di chi abita a Catania, delle reali necessità della città e delle conseguenze che un progetto di queste dimensioni avrà sulle aree limitrofe e sull’intera città». L’assemblea vuole essere un momento di ascolto e di proposta. Per questo gli organizzatori invitano a partecipare cittadine e cittadini, associazioni, comitati, esperti, commercianti e residenti.
Un’alternativa concreta

L’obiettivo è avviare un ragionamento collettivo su un’alternativa concreta. Un’infrastruttura verde progettata come dispositivo antisismico, sul modello dei disaster park giapponesi. E finanziata come tale attraverso un mix di risorse regionali e nazionali di protezione civile per le attività di prevenzione, di competenza del dipartimento della protezione civile e del ministro Nello Musumeci. «Un parco così concepito – spiega Cutispoto – avrebbe una doppia funzione. Garantire un’area di raccolta strategica in caso di evento sismico di grande entità. E restituire alla città una vasta superficie verde, utile a contrastare ondate di calore sempre più intense. Oltre a dotare la città di uno spazio pubblico aperto a tutta la collettività».