La musica di Ivan Sparacino sul lago Arancio «Luogo di ricordi e d’ispirazione per il futuro»

Una distesa d’acqua illuminata dal sole e circondata da verdi alture. Un paesaggio incontaminato, scandito dal canto armonioso degli uccelli e dal soffio del vento. È qui sul
lago Arancio, a Sambuca di Sicilia, borgo dei borghi 2016, che il pianista 28enne Ivan Sparcino ha scelto di realizzazione il suo EP intitolato Components. Al centro del video, girato anche con un drone, il giovane musicista, immerso in un contesto di assoluta bellezza, suona al pianoforte una melodia che sembra fondersi con la natura circostante.

In poche settimane,
Components è diventato subito virale, raggiungendo milioni di visualizzazioni su YouTube. Una passione per la musica che comincia precocemente. «Mi sono avvicinato al pianoforte casualmente. Tutto è iniziato – racconta Ivan Sparacino a MeridioNews quando, a sei anni, i miei nonni, mi regalarono una pianola. Fu così che misi da parte i miei giochi per dedicarmi alla musica». Dalle lezioni private all’ingresso in Conservatorio il passo è breve. Si diploma in musica elettronica a Palermo e si specializza, in Sound Design, al Conservatorio di Bologna. Malgrado la giovane età, ha già avuto modo di collaborare con l’agenzia di video mapping, Add Agency, e registi e documentaristi come Andrea Fiume e Marco Amenta.

Innamorato di Sambuca di Sicilia, luogo natio, il giovane compositore decide di scommetterci su. «La scelta di puntare tutto sulla Sicilia e girare un video dall’alto sul Lago Arancio – prosegue – nasce
dall’esigenza di far riscoprire la bellezza di posti, molto spesso dimenticati, carichi di valore affettivo». Il progetto musicale, sostenuto dal Comune di Sambuca di Sicilia e patrocinato dalla Regione Siciliana, ripercorre i luoghi del cuore e della memoria cari al pianista. «Ricordo che da piccoli andavamo al Lago Arancio a fare pic-nic o a giocare con gli amici», aggiunge Sparacino.

Oggi, questi luoghi tornano a rivivere in
Components, uno dei quattro brani contenuti nell’EP. «Components – tiene a precisare l’autore-, che è anche il titolo del cd, è incentrato sul pop, Family sulla colonna sonora, Silent nasce dalla fusione tra le note del pianoforte e l’armonia elettronica e Thoughtless, infine, è totalmente elettronico». Una musica ancestrale che sembra ritrovare nella natura la vera essenza e l’unica forma di espressione. «Proprio qui, sul Lago Arancio, una mattina di dicembre, si è concretizzato il mio sogno musicale», confessa entusiasta.

Per poterlo realizzare era necessario trasportare il pianoforte fino al lago. Un gruppo di amici (Gioacchino Di Prima, Gery Gagliano, Agostino Cipolla e Giovanni Sacco) non si tira indietro e lo aiuta nell’impresa. «Un progetto ambizioso che non avrei mai potuto portare a termine senza il sostegno dei miei amici, il supporto dell’amministrazione comunale e la collaborazione con
Davide Baccoucha e Salvino Martinciglio per il montaggio e le riprese aeree», conclude.


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